Sabato 4 luglio 2026 avranno inizio in tutta Italia i saldi estivi, con l’eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano, dove sono previste date diverse.
Calendario saldi estivi 2026
Ecco di seguito la tabella con le date aggiornate regione per regione.
| REGIONE | SALDI |
| Abruzzo | 4 luglio per 60 giorni |
| Basilicata | 4 luglio – 1 settembre |
| Calabria | 4 luglio per 60 giorni |
| Campania | 4 luglio per 60 giorni |
| Emilia Romagna | 4 luglio per 60 giorni |
| Friuli Venezia Giulia | 4 luglio – 30 settembre |
| Lazio | 4 luglio per 60 giorni |
| Liguria | 4 luglio – 17 agosto per 45 giorni |
| Lombardia | 4 luglio per 60 giorni |
| Marche | 4 luglio – 1 settembre |
| Molise | 4 luglio per 60 giorni |
| Piemonte | 4 luglio per 8 settimane |
| Puglia | 4 luglio – 15 settembre |
| Sardegna | 4 luglio per 60 giorni |
| Sicilia | 4 luglio – 15 settembre |
| Toscana | 4 luglio per 60 giorni |
| Umbria | 4 luglio per 60 giorni |
| Valle d’Aosta | 4 luglio – 30 settembre per 60 giorni |
| Veneto | 4 luglio – 31 agosto per 60 giorni |
| Trento e provincia |
per 60 giorni, i commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi
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ALTO ADIGE
Distretto di Bolzano, Oltradige e Bassa Atesina
- Bolzano, Andriano, Terlano, Nalles, Meltina, Laives, Vadena, Bronzolo, Ora, Egna, Montagna, Termeno, Magrè, Cortaccia, Cortina, Salorno, Aldino, Trodena, Anterivo, S. Genesio, Fiè, Sarentino, Appiano, Caldaro, Cornedo, Nova Ponente, Nova Levante: dal 16 luglio al 13 agosto
- Tires, Castelrotto, Renon, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena: dal 21 agosto al 18 settembre
Distretto di Merano e Burgraviato
- Merano, Moso in Passiria, San Leonardo in Passiria, S. Martino in Passiria, Rifiano, Tirolo, Scena, Lagundo, Caines, Parcines, Avelengo, Marlengo, Verano, Plaus, Cermes, Lana, Postal, Gargazzone, San Pancrazio d’Ultimo, Ultimo, Proves, Lauregno, Tesimo, Senale/S. Felice, Naturno: dal 16 luglio al 13 agosto
Distretto Valle Isarco e Alta Valle Isarco
- Bressanone, Rio Pusteria, Fortezza, Varna, Rodengo, Naz-Sciaves, Luson, Velturno, Chiusa, Funes, Barbiano, Laion, Ponte Gardena, Vipiteno, Brennero, Racines, Campo di Trens, Val di Vizze, Villandro, Vandoies: dal 16 luglio al 13 agosto
Distretto Val Pusteria
- Brunico, Perca, Valdaora, Rasun Anterselva, Monguelfo-Tesido, Valle di Casies, Braies, Villabassa, Dobbiaco, San Candido, San Lorenzo di Sebato, Falzes, Chienes, Terento, Gais, Selva dei Molini, Valle Aurina, Predoi, Campo Tures, Sesto: dal 16 luglio al 13 agosto
- Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara: dal 21 agosto al 18 settembre
Distretto Val Venosta
- Curon Venosta (tranne Resia e San Valentino alla Muta), Glorenza, Sluderno, Malles, Lasa, Castelbello-Ciardes, Silandro, Laces, Martello, Tubre, Prato allo Stelvio, Senales (tranne Maso Corto): dal 16 luglio al 13 agosto
- Stelvio, Maso Corto, Resia, San Valentino alla Muta: dal 21 agosto al 18 settembre
Saldi, regole di vendita
Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza:
- Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.
- Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante;
- Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless;
- Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo;
- Indicazione del prezzo: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (tenendo conto che, in base al D.lgs 26/2023, va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale. In particolare, si evidenzia che nelle regioni in cui è possibile effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Umbria) o fino a 15 giorni prima della data inizio saldi (Calabria , Puglia e Valle d’Aosta) il prezzo da considerare e su cui applicare lo sconto durante i saldi dovrà essere quello relativo all’eventuale campagna promozionale effettuata prima dei saldi.
Saldi, dieci consigli Udicon per fare acquisti consapevoli
- Richiedere e conservare sempre lo scontrino o la ricevuta elettronica: questi documenti non sono un optional e rappresentano l’unica garanzia per esercitare il diritto di garanzia legale, chiedere assistenza o effettuare resi e cambi.
- Valutare attentamente la qualità dei prodotti: i capi in saldo devono essere articoli di stagione, non fondi di magazzino o merce invenduta.
- Sul tema dei cambi, l’associazione chiarisce che il cambio non è obbligatorio per legge, salvo in caso di difetti di conformità. Molti negozi, soprattutto durante i saldi, scelgono di non accettarlo sulla merce scontata: è importante informarsi prima dell’acquisto. Diversa la situazione per gli acquisti online, dove si ha sempre diritto di recesso entro 14 giorni dal ricevimento, senza dover motivare la scelta.
- In guardia dal marketing ingannevole legato alla sostenibilità: in periodo di saldi è facile farsi attirare da prodotti definiti “green”, “eco” o “sostenibili” senza certificazioni riconosciute, o da affermazioni ambientali vaghe e non verificabili.
- Un altro rischio tipico dei saldi riguarda i prezzi: l’associazione raccomanda di annotare il prezzo di un prodotto qualche giorno prima dell’inizio degli sconti, poiché alcuni negozi aumentano i prezzi poco prima per simulare riduzioni più convenienti. Anche negli e-commerce il prezzo barrato precedente deve essere mostrato in modo evidente accanto a quello scontato.
- Prova in negozio: è il commerciante a decidere se consentirla. Se non è possibile provare i capi, è consigliabile dedicare più tempo a valutare taglia, vestibilità, modello e qualità del tessuto prima di procedere all’acquisto.
- Pagamenti: i commercianti non possono rifiutare carte o bancomat né applicare costi aggiuntivi. I pagamenti digitali sono tutelati e, in caso di irregolarità, è possibile segnalarle alle autorità competenti.
- Acquisti online: scegliere siti sicuri (con protocollo https), con sede legale nell’Unione europea, contatti chiari e recensioni provenienti da acquirenti verificati. Vanno invece evitati portali sconosciuti, pubblicità invasive e offerte troppo aggressive.
- Acquistare con consapevolezza: non comprare un prodotto solo perché è in saldo, a diffidare di prezzi eccessivamente bassi che possono nascondere prodotti contraffatti o non conformi, e a rivolgersi agli sportelli Udicon presenti su tutto il territorio nazionale in caso di dubbi, problemi o sospette pratiche scorrette.