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Quarantene ridotte: le nuove regole Covid

L'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, in caso di positività persistente dopo 14 giorni. Lo spauracchio Centaurus e la questione quarta dose.

Quarantene ridotte: le nuove regole Covid
Attualità 01 Settembre 2022 ore 10:05

Quarantene ridotte, il Covid post vacanze riparte così. Va in questa direzione la circolare del Ministero della Salute che è stata firmata nella giornata di mercoledì 31 agosto 2022.

Quarantene ridotte, le nuove regole Covid

Vacanze finite ormai quasi per tutti, riprese le attività lavorative e occhi puntati anche sul ritorno a scuola. Ecco allora che la gestione della pandemia Covid torna sotto i riflettori.

La principale novità riguarda la  quarantena  per i positivi al virus: secondo le nuove disposizioni terminerà dopo cinque giorni, in caso di tampone negativo e senza la presenza di sintomi da almeno due giorni.

Se invece la positività al Covid sarà persistente ai riscontri del tampone, si potrà comunque interrompere l'isolamento dopo quattordici giorni (oggi il riferimento è di 21 giorni).

Covid, cosa prevede la circolare del Ministero

Dunque, stando alle ultime previsioni del Ministero della Salute, per le persone che sono sempre state asintomatiche oppure sono stati dapprima sintomatiche e risultino poi asintomatici da almeno 2 giorni, l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, naturalmente a fronte di un test che ne certifichi la negatività al virus.

Come detto, ci sono novità però anche per quanto concerne casi di "positività persistente".

Infatti, il Ministero ha disposo che si potrà interrompere l'isolamento dopo 14 giorni dal primo tampone positivo, a prescindere dall'effettuazione del test.

Covid, fine dello stato di emergenza

Si tratta dunque di disposizioni più "elastiche" che seguono di poche ore anche le indicazioni che sono state date per i casi di positività a scuola e l'utilizzo delle mascherine in classe.

Nella fattispecie, nel documento curato dal consulente del Governo Gianni Rezza dove tra l'altro viene evidenziato che le nuove disposizioni sono state prese alla luce "della fine dello stato di emergenza e dal parere del Consiglio superiore della Sanità pubblicato il 24 agosto".

L'Italia si prepara dunque a una "nuova fase" di gestione della pandemia, anche se la situazione rimane sempre attenzionata con lo spauracchio della variante Centaurus e la questione ancora aperta della somministrazione della quarta dose.

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