serata frizzante

Premio Strega 2024: vince Donatella Di Pietrantonio. Geppi Cucciari punge Sangiuliano: "Applaudite, in diretta non si possono coprire i fischi"

Confermate le previsioni. Secondo posto per Dario Voltolini, chiude il podio Chiara Valerio

Premio Strega 2024: vince Donatella Di Pietrantonio. Geppi Cucciari punge Sangiuliano: "Applaudite, in diretta non si possono coprire i fischi"
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Nella serata di giovedì 4 luglio 2024, al Museo Etrusco di Villa Giulia, a Roma, è andata in scena la 78esima edizione del Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano.

Pronostici confermati: ha vinto la superfavorita Donatella Di Pietrantonio, la scrittrice che aveva già conquistato lo Strega Giovani 2024, ha superato tutti con 189 voti per 'L'età fragile'.

Premio Strega 2024: la classifica dei vincitori

Dario Voltolini al secondo posto, mentre al terzo si colloca Chiara Valerio. Quarto posto Raffaella Romagnolo, al quinto Paolo Di Paolo. Chiude Tommaso Giartosio.

Di Pietrantonio, affronta nel libro vincente anche la violenza di genere - rievocando un fatto di cronaca nera accaduto nel 1997 nella sua terra, l'Abruzzo:

"Prometto che userò la mia voce scritta e orale in difesa di diritti per cui la mia generazione di donne ha molto lottato e che oggi non sono più scontati".

La serata finale, in queste ultime settimane, è stata preceduta da un tour che gli scrittori hanno compiuto in giro per l'Italia con una tappa anche a Bruxelles.

Cucciari punge Sangiuliano

La finale è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai3. Alla conduzione Pino Strabioli e Geppi Cucciari. La nota presentatrice e comica dopo la "bacchettata" lo scorso anno all'indirizzo del ministro della Cultura Sangiuliano, che aveva - sostanzialmente - ammesso di aver votato senza aver letto i libri, ha regalato nuove scudisciate.

Premio Strega 2023: Cucciari al ministro Sangiuliano: "Non li ha letti ma ha votato?"

"Applaudite, siamo in diretta, non si possono coprire i fischi! Applaudite fortissimo". La conduttrice ha scaldato così il pubblico del Premio Strega 2024. Il riferimento è ai fischi che il ministro Gennaro Sangiuliano ha ricevuto durante il Taobuk Festival di Taormina. Opportunatamente coperti, nelle immagini andate in onda su Rai1, da applausi.

Quest'anno il ministro non era presente all'evento.

 

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La sestina dei finalisti e la favorita

La sestina era guidata da Donatella Di Pietrantonio (la favorita), con 248 voti, per il suo L'età fragile (Einaudi), vincitrice dell'undicesima edizione del Premio Strega Giovani. Al secondo posto Dario Voltolini con Invernale (La nave di Teseo), con 243 voti, seguito da Chiara Valerio con Chi dice e chi tace (Sellerio), 213 voti, Paolo Di Paolo con Romanzo senza umani (Feltrinelli), 195 voti, e Raffaella Romagnolo con Aggiustare l'universo (Mondadori), 193 voti. Ripescato Tommaso Giartosio, con Autobiogrammatica (minimum fax), con 126 voti.

Donatella Di Pietrantonio

Moda e glamour

Non manca, come da tradizione, l'alta moda, che ha sempre dato quel tocco di bellezza in più alle serate finali del Premio Strega.

La sestina finalista è stata vestita da grandi stilisti: Donatella di Pietrantonio sceglie un capo Etro, Chiara Valerio tutta Dior, Raffaella Romagnolo in Missoni, Dario Voltolini e Paolo Di Paolo vestiti da Lardini e Tommaso Giartosio da Gucci.

 

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Che l'eleganza abbia una lunga storia al più importante riconoscimento letterario italiano lo raccontano le mise delle autrici ma anche degli autori e dei protagonisti e protagoniste del mondo dell'editoria e imprenditoriale che negli anni '50, '60 e '70 hanno partecipato allo Strega.

Storia e albo d'oro

Il Premio Strega, universalmente riconosciuto come uno dei premi letterari più importanti d’Italia, è nato nel 1947 per volontà di Maria e Goffredo Bellonci.

Goffredo e Maria Bellonci

Fin dal 1944 la coppia aveva animato nella propria casa un prestigioso salotto letterario, frequentato da scrittori, giornalisti, artisti e uomini di cultura accomunati dal desidero di reagire alle difficoltà e alla povertà culturale imposte da vent’anni di regime fascista e dalla guerra. Da questo primo nucleo di “amici della domenica”, che si incontravano in casa Bellonci per discutere di attualità, arte e letteratura, è nato il Premio, sponsorizzato fin dalla sua prima edizione dal celebre marchio del Liquore Strega.

Liquore Strega

Il premio è stato assegnato, negli anni, a molti capolavori della letteratura italiana contemporanea. Per citarne solo alcuni, basta pensare a ‘L’isola di Arturo’ di Elsa Morante (1957), ‘Sessanta racconti’ di Dino Buzzati (1958), ‘Il Gattopardo’ di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1959), ‘La chiave a stella’ di Primo Levi (1979) o ‘Il nome della rosa’ di Umberto Eco.

Maria Bellonci

Fra i premiati più recenti moltissimi successi editoriali (divenuti spesso altrettanto fortunate trasposizioni cinematografiche) come "Il Colibrì" di Sandro Veronesi (2020) e "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano (2008) e "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini (2002).

Volumi finalisti, Strega 2024

La formula del Premio, pur con alcuni adattamenti, non ha mai subito sostanziali modifiche ed è ancora quella stabilita nelle prime edizioni: come da tradizione, a ogni edizione del Premio possono partecipare tutti i libri pubblicati in Italia tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso che abbiano ricevuto la candidatura da parte di almeno 2 dei 400 “amici della domenica”. Nel mese di giugno viene selezionata, tra tutti i titoli candidati, la cinquina dei finalisti, e il primo giovedì del mese di luglio viene infine eletto il vincitore.

Gli ultimi dieci vincitori

Ecco i vincitori del Premio Strega degli ultimi 10 anni:

  • Ada D'Adamo con Come d'aria (2023)
  • Mario Desiati con Spatriati (2022)
  • Emanuele Trevi con Due Vite (2021)
  • Sandro Veronesi con Il Colibrì (2020)
  • Antonio Scurati con M. Il figlio del secolo (2019)
  • Helena Janeczek con La ragazza con la Leica (2018)
  • Paolo Cognetti con Le otto montagne (2017)
  • Edoardo Albinati con La scuola cattolica (2016)
  • Nicola Lagioia con La ferocia (2015)
  • Francesco Piccolo con Il desiderio di essere come tutti (2014)

 

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