I compensi

Ponte sullo Stretto: i maxi stipendi dei 21 super manager nel nuovo cda

Il cantiere partirà entro la fine del 2026, ma intanto si è accesa la polemica sulle buste paga dei manager per un costo complessivo di 6 milioni di euro

Ponte sullo Stretto: i maxi stipendi dei 21 super manager nel nuovo cda

Lo scorso 12 maggio 2026 si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina Spa (controllata dal ministero dell’Economia), presieduta dal Presidente Maurizio Basile. Una riunione in cui è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini:

“Oggi, al nuovo CdA della Stretto di Messina ho voluto confermare l’impegno e il sostegno. pochi giorni fa il Parlamento ha convertito in Legge il Decreto Legge ‘Commissari’ dell’11 marzo con il quale il governo ha ribadito con forza la volontà di realizzare l’opera, fissando una procedura dettagliata, impegnativa e trasparente che consente di poter completare l’iter autorizzativo del progetto”.

Un render del Ponte sullo Stretto

Il nuovo CdA

Il CdA ha approvato l’assetto societario. All’Amministratore Delegato Pietro Ciucci è stato confermata la gestione ordinaria e straordinaria della società. Per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 sono stati nominati:

Consiglio di Amministrazione:

  • Presidente Maurizio Basile
  • Amministratore delegato Pietro Ciucci
  • Consigliere Eleonora Maria Mariani
  • Consigliere Ida Angela Loredana Nicotra
  • Consigliere Marco Stasi

Collegio Sindacale:

  • Presidente Gianpaolo Davide Rossetti
  • Sindaco Barbara Branca
  • Sindaco Vittorio Zupo
  • Sindaco supplente Giuseppe Mongiello
  • Sindaco supplente Valeria Giancola

Il cronoprogramma

E’ stato l’AD Pietro Ciucci a illustrare il cronoprogramma del progetto del Ponte sullo Stretto tra Calabria e Sicilia.

“Considerate le procedure previste dal Decreto legge ‘Commissari’, convertito in Legge lo scorso 7 maggio, e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno. Il cronoprogramma della realizzazione del ponte prevede 7,5 anni, con fine lavori nel 2033 e il 2034 primo anno di esercizio del ponte”.

Entro la fine dell’anno, quindi, dovrebbero partire i lavori per il ponte. Cantieri che però in questi anni hanno subito rinvii: la posa della prima prima inizialmente sarebbe dovuta avvenire “nell’autunno del 2024”, poi “nella primavera del 2025”, successivamente entro “dicembre del 2025”.

21 dirigenti con maxi stipendi

In queste ore, tuttavia, è montata la polemica circa i compensi destinati dalla società Stretto di Messina ai propri manager apicali. Tra essi ci sono quattro dirigenti con stipendi superiori al tetto dei 240mila euro previsto per le società pubbliche, grazie a una deroga introdotta da una norma approvata dalla maggioranza. A riguardo, Stretto di Messina Spa ha rilasciato una precisazione:

“Il personale di Stretto di Messina, in linea con il dettato del DL 35/2023, è costituito da risorse in gran parte distaccate dal Gruppo Fs (in particolare Anas e RFI), con il mantenimento dei trattamenti economici di provenienza. La deroga al tetto sui compensi, prevista per legge per il solo personale dipendente di Stretto di Messina, riguarda quattro dirigenti di alto profilo e risponde alla necessità di assicurare alla società le professionalità idonee per la realizzazione di un’opera come il ponte sullo Stretto di Messina e, quindi, di essere in grado di dialogare, negoziare e controllare tutti i soggetti italiani e internazionali coinvolti nella realizzazione che possono contare su organizzazioni di primo livello. A fronte dell’investimento previsto di 13,5 miliardi, il costo del personale è assolutamente in linea con parametri internazionali nonostante il ponte sia un’Opera con caratteristiche eccezionali”.

La società conta in totale 114 dipendenti, di cui 21 manager e 93 funzionari. Per i dirigenti, il costo complessivo ammonta a circa 6 milioni di euro, mentre il totale dei dipendenti è di 11,5 milioni di euro.

Qui di seguito, vediamo il dettaglio degli stipendi per i 21 manager, che si può visualizzare sul sito della società alla voce personale:

  1. Andrea Parrella: 357.890,00
  2. Francesco Parlato: 319.450,00
  3. Eugenio Fedeli: 268.917,00
  4. Valerio Mele: 265.457,36
  5. Edgardo Ugo Stefano Greco: 239.425,00
  6. Giorgio Zavadini: 212.342,41
  7. Ilaria Maria Coppa: 199.576,49
  8. Maria Francesca Mattei: 197.062,50
  9. Stefano Caroselli: 191.760,25
  10. Achille Devitofranceschi: 167.661,04
  11. Lorenzo Falciai: 166.550,46
  12. Andrea Stefanoni: 161.168,21
  13. Alessandro Micheli: 154.825,36
  14. Agnese Leofreddi: 149.502,02
  15. Omar Mandosi: 122.706,47
  16. Marco Cerullo: 110.080,00
  17. Pietro La Barbera: 101.111,08
  18. Antonella Sannicandro: 92.630,00
  19. Giorgio Micolitti: 90.040,00
  20. Alberto Bitossi: 57.500,00
  21. Raffaele Celia: 53.888,58