L’iniziativa rientra nell’ACT Coffee Programme (Advancing Climate-Resilience and Transformation in African Coffee), promosso da UNIDO, una delle iniziative di punta del Piano Mattei per l’Africa e del Global Gateway dell’Unione europea, finanziata dalla Cooperazione italiana.
Il programma coinvolge inizialmente Kenya, Etiopia, Uganda, Tanzania e Malawi con l’obiettivo di estendersi progressivamente ad altri Paesi del continente.
Formazione in Africa per la filiera del caffè, l’unione fa la forza
Alla prima edizione, ospitata presso nel Coffee Research Institute di Ruiru, sono state selezionate 25 imprese keniote, che seguiranno un percorso di oltre 230 ore tra formazione, mentoring e sviluppo di progetti imprenditoriali.

L’obiettivo è accompagnare le aziende nella trasformazione della filiera, migliorando la qualità del prodotto, la capacità di innovazione, la resilienza ai cambiamenti climatici e l’accesso ai mercati internazionali.
Il piano Mattei in Africa
Il progetto rappresenta anche un modello di collaborazione tra istituzioni pubbliche, mondo accademico e imprese.
L’Executive Programme rappresenta così uno degli esempi più concreti della filosofia del Piano Mattei: costruire partenariati paritari con i Paesi africani, investendo nel capitale umano, nella formazione e nel trasferimento di competenze.
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Un modello che punta a creare sviluppo direttamente nei territori, rafforzando le filiere produttive locali e offrendo nuove opportunità economiche alle comunità, in particolare ai giovani e ai piccoli produttori.
L’impegno in Africa di E4Impact e Letizia Moratti
A realizzare il progetto è Fondazione E4Impact, partner principale dell’iniziativa, insieme a Università Cattolica del Sacro Cuore, illycaffè, Fondazione Ernesto Illy, Fondazione Lavazza, Slow Food, Coffee Research Institute e Dedan Kimathi University of Technology.
“Questo programma rappresenta un esempio concreto di cooperazione efficace tra istituzioni, università e imprese per rafforzare una filiera strategica come quella del caffè, creando valore nei Paesi produttori e promuovendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo”, ha dichiarato Letizia Moratti, presidente di Fondazione E4Impact.

Moratti ha inoltre ricordato il lavoro svolto al Parlamento europeo per sostenere una filiera del caffè più equa e competitiva:
“Ho dedicato grande attenzione al settore affinché le politiche europee tengano conto delle esigenze dei produttori, della sostenibilità delle filiere e della giusta valorizzazione del prodotto, senza gravare eccessivamente su imprese e consumatori. Solo un approccio integrato, che unisca cooperazione internazionale e politiche lungimiranti, può garantire un futuro più resiliente per l’intero comparto”.