Pandori contaminati da pezzi di stampo, sequestro dei prodotti e richiamo immediato dal mercato. È quanto emerso a seguito di un controllo ufficiale effettuato da ATS Brianza in uno stabilimento dolciario di Desio, in provincia di Monza e Brianza che produce pandori e dolci natalizi destinati alla grande distribuzione organizzata (GDO).
L’ispezione, condotta mercoledì 31 dicembre 2025 dagli ispettori della Struttura Sicurezza Alimentare, ha portato alla scoperta di una grave non conformità igienico-sanitaria, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.
Anche il Ministero della Salute ha pubblicato l’avviso di richiamo sul proprio portale dedicato alle allerte alimentari. E nelle ultime ore sono stati aggiunti numerosi marchi, pubblicati anche da alcuni supermercati (come Carrefour).
Cosa è stato trovato nei pandori: la causa della contaminazione
Come racconta Prima Monza, durante le verifiche all’interno dello stabilimento, i tecnici di ATS Brianza hanno riscontrato la presenza di corpi estranei all’interno dei pandori già confezionati. Gli approfondimenti effettuati sul posto hanno consentito di individuare l’origine del problema.
Secondo quanto riportato nella nota ufficiale dell’Agenzia di Tutela della Salute, la contaminazione sarebbe stata causata da un utilizzo scorretto di stampini da forno non idonei alla produzione industriale.
“Durante la fase di cottura – spiega ATS Brianza – gli stampini si sfaldavano, rilasciando frammenti che rimanevano aderenti al prodotto finito, configurando un concreto rischio per la sicurezza dei consumatori”.
I frammenti, potenzialmente ingeribili, hanno reso necessario un intervento immediato per tutelare la salute pubblica.
Sequestro dei prodotti e richiamo dal mercato
A seguito dell’accertamento, gli ispettori hanno adottato tutti i provvedimenti previsti dalla normativa vigente. In particolare:
- è stato disposto il sequestro probatorio delle partite di pandori interessate;
- è stata trasmessa la notizia di reato all’Autorità Giudiziaria;
- sono state avviate procedure sanzionatorie nei confronti dell’operatore del settore alimentare per la mancata identificazione e gestione del pericolo.
Parallelamente, ATS Brianza ha attivato le procedure di richiamo dei prodotti già immessi sul mercato, informando tempestivamente gli uffici regionali e ministeriali competenti, al fine di garantire tracciabilità, coordinamento istituzionale e rapidità d’intervento.
Quanti pandori sono coinvolti e dove sono stati distribuiti
Secondo le prime stime, circa 10mila pandori potrebbero essere stati immessi in commercio prima dell’intervento dell’autorità sanitaria. I prodotti sono stati distribuiti attraverso supermercati e punti vendita della grande distribuzione, con una possibile diffusione non solo in Brianza, ma anche nel resto del territorio italiano.
La società produttrice ha provveduto ad allertare i clienti e i distributori, collaborando con le autorità sanitarie per rendere efficace il ritiro.
Quali pandori sono stati ritirati
Di seguito i dettagli diffusi nei richiami ufficiali.
- Prodotto: pandoro classico
- Marchio: Vergani
- Confezioni: 600 g
- Data di scadenza: 8/05/2026.
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro classico
- Marchio: Vergani
- Confezioni: 600 g
- Data di scadenza: a partire dal 8/04/2026 al 28/05/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro classico senza lattosio
- Marchio: Novaldo
- Confezioni: 600 g
- Data di scadenza: 05/03/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro farcito al cioccolato
- Marchio: Novaldo
- Confezioni: 600 g
- Data di scadenza: 05/03/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro farcito al pistacchio
- Marchio: Novaldo
- Confezioni: 600 g
- Data di scadenza: 05/03/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: Aprome pandoro dolce di Natale
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 650 g
- Data di scadenza: 05/04/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro senza lattosio
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 650 g
- Data di scadenza: a partire dal 12/02/2026 al 26/02/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro crema cioccolato
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 700 g
- Data di scadenza: a partire dal 18/02/2026 al 18/04/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro crema limone
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 700 g
- Data di scadenza: a partire dal 18/02/2026 al 13/04/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro caramello salato
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 700 g
- Data di scadenza: 23/02/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro al pistacchio
- Marchio: Piaceri mediterranei
- Confezioni: 700 g
- Data di scadenza: a partire dal 29/01/2026 al 26/02/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
- Prodotto: pandoro farcito al cioccolato
- Marchio: Senza peccato
- Confezioni: 500 g
- Data di scadenza: a partire dal 25/02/2026 al 14/03/2026
- Numero di lotto: non precisato, nella nota si parla di lotti vari.
Il commento di ATS Brianza: “Controlli fondamentali per la tutela dei consumatori”
Al termine dell’operazione, la Direttrice Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri, ha espresso un ringraziamento al personale coinvolto:
“Ringrazio gli operatori della Struttura Sicurezza Alimentare e del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione per la professionalità, il senso di responsabilità e la prontezza dimostrati. Episodi come questo confermano il valore dei controlli ufficiali quale presidio fondamentale di prevenzione primaria e tutela della salute pubblica, a garanzia della sicurezza dei consumatori e della correttezza del sistema alimentare”.











