Attualità
Aveva molta fretta di nascere

Partorisce nell’androne di un palazzo assistita dal marito e da due condomini

Evi, la piccola di Silvia e Fabio Prodosmo, è venuta alla luce di fronte alla porta dell'ascensore, con delle "ostetriche" d'eccezione.

Partorisce nell’androne di un palazzo assistita dal marito e da due condomini
Attualità 19 Settembre 2022 ore 09:25

Lei non lo sa ancora, ma sicuramente glielo racconteranno tantissime volte. La nascita della piccola Evi Prodosmo a Roma è stato un evento davvero speciale. Perché la piccola è nata... di fronte a un ascensore. E le "ostetriche" sono state il papà Fabio e due condomini, che hanno dato una mano a farla nascere.

Partorisce nell'androne di un palazzo a Roma

Di solito in questi casi si suol dire che la piccola "aveva fretta di nascere". E in effetti Evi, nata alle 15.40 di venerdì 16 settembre 2022, di fretta evidentemente ne aveva parecchia.

Silvia, la mamma, al mattino era andata a fare un monitoraggio di controllo insieme al marito Fabio. La situazione pareva sotto controllo e così la coppia è tornata a casa. Il padre è andato a prendere l'altro figlio a scuola, ma quando è rientrato a casa ha trovato la moglie in bagno, in preda alle prime contrazioni.

La corsa verso... l'ascensore

I due si sono dunque preparati in fretta e furia e sono usciti di casa, con l'obiettivo di raggiungere l'ospedale. Ma, come detto, Evi non aveva tutta questa voglia di aspettare. I due genitori hanno fatto in tempo praticamente soltanto a prendere l'ascensore. Una volta uscita, infatti, Silvia non aveva più nemmeno la forza di camminare. E così il marito ha chiamato l'ambulanza, ma nel frattempo ha sdraiato la moglie a terra e iniziato a prendere il tempo delle contrazioni, che si è ridotto rapidamente.

In quel momento sono sopraggiunti altri due condomini, Amelia e Francesco, che si sono offerti  di dare una mano (sono un chirurgo e un audiometrista).

 Il parto e l'arrivo dell'ambulanza

Evi è uscita in un batter d'occhio e tra le braccia del papà, che le ha dato due colpetti sulla schiena (in un primo momento sembrava non respirare) è esplosa in un pianto liberatorio. Per la gioia e la commozione di tutti i presenti.

Dopo qualche minuto è arrivata poi l'ambulanza, che ha trasportato la mamma e la piccola all'ospedale Pertini, il più vicino. La bambina è stata tenuta sotto osservazione per qualche ora, dato che è nata in un ambiente non sterilizzato né predisposto per un parto, e sta bene.

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