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Onori (Azione): “Energia, il problema siamo noi”

Tra caccia agli speculatori e price cap, la politica evita il vero nodo: la fragilità energetica dell’Italia

Onori (Azione): “Energia, il problema siamo noi”

 

“Sembra un po’ di essere come in quei film in cui il protagonista si sveglia ogni giorno nello stesso momento e rivive sempre la stessa scena. E anche stavolta ci ritroviamo al punto di partenza: una crisi internazionale fa salire i prezzi dell’energia e la politica risponde promettendo la caccia allo speculatore. Ma nessuno affronta il vero nodo della debolezza energetica strutturale del nostro Paese, a cui ha contribuito anche il referendum sul nucleare del 1987, nato più sull’onda dell’emotività che su argomentazioni scientifiche solide. La verità è che in Italia nessuno sembra voler assumersi la responsabilità politica di rimettere mano seriamente all’assetto energetico. Anche perché, nonostante possa non piacerci, il prezzo di rivendita di un bene non dipende solo dal prezzo a cui lo si era acquistato, ma necessariamente risente anche del sopravvenuto clima di incertezza che attraversa i mercati. Pensare ogni volta di risolvere tutto limitandosi a puntare il dito verso gli speculatori o mettendo un price cap è puro populismo: si dà una pacca sulla spalla ai cittadini e non si risolvono mai i problemi”

Lo ha dichiarato l’ on. Federica Onori (Azione)  nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.

Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.