Allerta alimentare

Nuova allerta per listeria nel formaggio: prodotto e lotti a rischio (da non mangiare)

Si tratta dell'ennesima segnalazione negli ultimi giorni: fate attenzione se lo avete in casa

Nuova allerta per listeria nel formaggio: prodotto e lotti a rischio (da non mangiare)

Una nuova allerta alimentare coinvolge il formaggio, a rischio per la possibile presenza di listeria. Il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito dedicato ai richiami alimentari un nuovo avviso riguardante alcuni lotti di formaggio raclette francese venduto con etichetta Supermercati Tosano. Il provvedimento è di tipo precauzionale e nasce dalla possibile presenza del batterio Listeria monocytogenes, un microrganismo potenzialmente pericoloso per la salute.

Perché il formaggio raclette è stato richiamato?

Secondo l’avviso ufficiale, alcuni lotti di raclette porzionata e confezionata da Supermercati Tosano Cerea Srl potrebbero essere contaminati da Listeria monocytogenes, un batterio che può causare la listeriosi, una malattia seria soprattutto per donne in gravidanza, anziani e persone immunocompromesse.

Lotti di raclette richiamati da Tosano

Il prodotto coinvolto è un formaggio raclette francese porzionato, venduto a peso variabile nei punti vendita della catena. I lotti interessati dal richiamo sono:

  • 64251112
  • 67251113
  • 18251113
  • 30251114
  • 39251115
  • 26251120.

Il prodotto è stato porzionato e confezionato direttamente nei punti vendita Tosano, come indicato dal Ministero.

Possibile collegamento con altri richiami di raclette

Nel testo del richiamo non viene specificato un collegamento diretto, ma è probabile, come indicato, che questo provvedimento sia correlato al recente richiamo precauzionale di alcuni lotti di Raclette de Saison a marchio Entremont Terroirs & Sélection, sempre per possibile presenza di Listeria.

Nei giorni precedenti, infatti, anche Tigros e Iperal avevano richiamato diverse confezioni di raclette porzionata e venduta con le rispettive etichette.

Cosa devono fare i consumatori?

Per chi fosse ancora in possesso di confezioni appartenenti ai lotti elencati, il Ministero raccomanda di:

  • non consumare il prodotto, anche se l’aspetto o l’odore risultano normali;
  • restituire la raclette al punto vendita per ottenere sostituzione o rimborso.

La raccomandazione è particolarmente importante, dato il rischio associato alla possibile presenza di Listeria monocytogenes, che può sopravvivere anche a basse temperature.

Perché sono importanti i richiami alimentari?

I richiami alimentari sono uno strumento essenziale per tutelare la salute dei consumatori. Quando un prodotto presenta problemi di etichettatura, contaminazioni o errori nella dichiarazione degli allergeni, il Ministero della Salute e i rivenditori pubblicano avvisi ufficiali per informare rapidamente i cittadini.

Listeria, di cosa parliamo

La Listeria monocytogenes è un batterio che  resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C). È invece molto sensibile alle usuali temperature di cottura domestica degli alimenti.

La gravità della sintomatologia in caso di assunzione varia sensibilmente in funzione della dose infettante e dello stato di salute dell’individuo colpito. Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino, nei soggetti a rischio, a forme setticemiche, meningiti o aborto.

Listeria: cosa fare per prevenire

Per prevenire è necessario prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti indicate in modo preciso nell’etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.

L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.

In particolare serve:

  • lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette);
  • conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi;
  • cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta;
  • non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
  • non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.

Leggi qui tutte le allerte alimentari.