Allerta farmaci

Noto antibiotico richiamato dalle farmacie: prodotto e lotti

Richiamo a scopo cautelativo: le indicazioni per pazienti e operatori sanitari

Noto antibiotico richiamato dalle farmacie: prodotto e lotti

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con una comunicazione ufficiale del 2 aprile 2026, ha disposto il ritiro cautelativo di diversi lotti di antibiotico Meropenem Aurobindo.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 70 del D. Lgs. 219/2006, a seguito di criticità emerse durante un’ispezione internazionale.

Quali lotti di Meropenem Aurobindo sono stati ritirati

I lotti interessati dal richiamo appartengono alla ditta Aurobindo Pharma e riguardano diverse confezioni del farmaco:

Meropenem Aurobindo 1000 mg (10 fiale in vetro)

  • Lotto 2MI24103B – scadenza 09/2027 – AIC 043812041
  • Lotto 2MI24050A – scadenza 06/2027 – AIC 043812041
  • Lotto 2MI24005A – scadenza 01/2027 – AIC 043812041

Meropenem Aurobindo 500 mg (10 fiale in vetro)

  • Lotto 2MI24059A – scadenza 06/2027 – AIC 043812027

Tutti i lotti sono stati ritirati a scopo puramente cautelativo.

Perché è stato disposto il ritiro

Secondo quanto comunicato da AIFA, il ritiro è legato a esiti non favorevoli di un’ispezione condotta dall’autorità portoghese presso il sito di produzione del medicinale.

Questo tipo di misura rientra nelle procedure di sicurezza per garantire standard qualitativi elevati dei farmaci distribuiti in Italia.

Cos’è il Meropenem e a cosa serve

Il Meropenem Aurobindo è un antibiotico ad ampio spettro appartenente alla classe dei carbapenemi, utilizzato per trattare infezioni batteriche gravi, tra cui:

  • infezioni polmonari
  • infezioni addominali
  • meningiti batteriche
  • infezioni complicate della pelle

Agisce bloccando la sintesi della parete cellulare dei batteri, portandone alla distruzione.

Viene somministrato per via endovenosa, principalmente in ambiente ospedaliero, sia negli adulti che nei bambini a partire dai 3 mesi di età.

Cosa devono fare pazienti e operatori sanitari

  • Le strutture sanitarie devono verificare immediatamente le scorte
  • I lotti segnalati non devono essere utilizzati
  • In caso di dubbi, è necessario contattare la farmacia ospedaliera o le autorità competenti.

Clicca qui per tutte le allerte sui farmaci.