Nel 2025 in Italia si è registrato un calo significativo degli omicidi volontari e, in particolare, dei femminicidi. È quanto emerge dai dati diffusi dal Viminale, che indica una diminuzione complessiva del 15% degli omicidi rispetto al 2024 e una riduzione ancora più marcata, pari al 18%, delle vittime di genere femminile.

I dati sono contenuti nel report 2025 a cura del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, pubblicato sul sito del ministero dell’Interno. Il Servizio Analisi Criminale svolge un’attività costante di studio e monitoraggio di tutti gli episodi delittuosi riconducibili alla violenza di genere, con particolare attenzione agli omicidi volontari.
Omicidi e femminicidi in calo
Nel corso del 2025 gli omicidi volontari – considerando tutti i casi di assassinio indipendentemente dal genere della vittima – sono stati 286, contro i 335 registrati nel 2024. Si tratta del numero più basso dell’ultimo decennio. Parallelamente, il numero delle donne uccise è sceso a 97, rispetto alle 118 del 2024, alle 120 del 2023 e alle 130 del 2022.

Delle 97 donne assassinate nel 2025, 85 sono state uccise da soggetti riconducibili all’ambito familiare o affettivo. Questa specifica casistica segna un calo del 16% rispetto al 2024. All’interno di questo contesto, 62 vittime hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner.

Nel dettaglio, nel 2025 si osserva anche un calo degli omicidi commessi in ambito familiare o affettivo: gli eventi sono passati da 158 a 128 (-19%), mentre le vittime di genere femminile sono diminuite da 101 a 85 (-16%). Per quanto riguarda i delitti commessi da partner o ex partner, si registra un lieve decremento degli episodi, da 72 a 71 (-1%), mentre il numero delle vittime donne resta invariato rispetto al 2024, attestandosi a 62.
