Si apre domani, mercoledì 2 settembre 2026, l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che proseguirà fino a sabato 12 settembre al Lido di Venezia. Dieci giorni nei quali il cinema d’autore si mescola al grande spettacolo internazionale, con registi, attori, produttori e protagonisti della scena culturale mondiale attesi sul red carpet e nelle sale della Mostra.
La direzione artistica è affidata ad Alberto Barbera. La cerimonia inaugurale, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, sarà condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas. La serata conclusiva del 12 settembre sarà ancora affidata alla coppia di presentatori, quando verranno annunciati i vincitori dei premi ufficiali.
George Clooney apre la Mostra da protagonista
Uno dei volti più attesi è quello di George Clooney, al quale Venezia assegnerà il Leone d’Oro alla carriera. Il riconoscimento sarà consegnato durante la cerimonia inaugurale del 2 settembre. A tenere la laudatio sarà Laura Dern, che ha condiviso con Clooney il cast di Jay Kelly, presentato proprio a Venezia nell’edizione 2025. Clooney sarà anche protagonista di una delle masterclass più attese dell’edizione 2026: l’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre alle 16 alla Match Point Arena del Lido.

Un altro grande nome del cinema americano sarà Ellen Burstyn. L’attrice di L’esorcista, Alice non abita più qui e Interstellar riceverà a sua volta il Leone d’Oro alla carriera durante la Mostra. Burstyn sarà inoltre protagonista di una masterclass martedì 8 settembre alle 16.
Il concorso: 21 film per il Leone d’Oro
Il cuore della Mostra resta però il Concorso Venezia 83, composto da un massimo di 21 lungometraggi, tutti presentati in prima mondiale assoluta secondo il regolamento della manifestazione. La selezione di quest’anno riunisce nomi affermati del cinema internazionale e alcune delle produzioni più osservate della stagione.
Tra i titoli che hanno attirato maggiormente l’attenzione ci sono Wild Horse Nine di Martin McDonagh, con John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi, Bucking Fastard di Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara e Orlando Bloom, e Bunker di Florian Zeller, che riunisce Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham e Paul Dano.
Nanni Moretti torna in concorso
Grande attenzione anche per l’Italia. Nanni Moretti torna in Concorso con Succederà questa notte, interpretato dallo stesso regista insieme a Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro.
È uno dei titoli italiani più attesi della Mostra e uno dei film sui quali si concentrerà maggiormente l’attenzione della critica italiana e internazionale.

L’Italia porta inoltre in gara Il fuoco che ti porti dentro, diretto da Edoardo De Angelis, con Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich e Ivana Lotito, The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon, e L’estranea di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.
Gli altri grandi nomi in gara
La competizione guarda anche all’Asia con Look Back di Hirokazu Kore-eda e Possible Love di Lee Chang-dong.
Il film del regista sudcoreano, con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong, è uno dei titoli internazionali sui quali si concentra la curiosità degli addetti ai lavori.
Fra i film più importanti figura inoltre Ink, diretto da Danny Boyle, con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
Il cartellone comprende anche Company, esordio in concorso di Casey Affleck come regista in questa selezione, con Nick Nolte, Ben Mendelsohn e Scoot McNairy, e Primetime, di Lance Oppenheim, interpretato da Robert Pattinson.
Robert Pattinson, Penélope Cruz, Bardem: le star più attese
Sul fronte dei grandi nomi internazionali, il red carpet promette quindi una presenza importante di star.
Robert Pattinson è tra i protagonisti più attesi con Primetime. Penélope Cruz e Javier Bardem arrivano invece insieme per Bunker.
A questi si aggiungono Orlando Bloom, Rooney Mara, Kate Mara, Sam Rockwell, Steve Buscemi, John Malkovich, Luca Marinelli, Alicia Vikander e molti altri interpreti che accompagnano i film in competizione.
La presenza hollywoodiana, tuttavia, appare meno dominante rispetto ad alcune precedenti edizioni. La selezione 2026 punta infatti in maniera particolarmente evidente sul cinema d’autore e sulle produzioni indipendenti, un orientamento sottolineato anche dalla stampa internazionale.
Fuori concorso, arrivano Al Pacino e Kiefer Sutherland
Il glamour non sarà però confinato al concorso. Nella sezione Venice Open – Fuori Concorso sono presenti film come Father Joe, con Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino, e Place to Be, con Ellen Burstyn, Taika Waititi, Pamela Anderson, Murray Bartlett e David Wenham.
Fra gli italiani figurano Nessun dolore di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, e Scherzetto di Mario Martone, interpretato da Toni Servillo e Serena Rossi.
Il gran finale è italiano
A chiudere ufficialmente la Mostra sarà Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, presentato fuori concorso il 12 settembre dopo la cerimonia di premiazione.
Nel cast ci sono Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi, quest’ultimo nel ruolo di Papa Innocenzo X.
La giuria guidata da Maggie Gyllenhaal
A decidere il destino dei film in gara sarà una giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal, attrice, regista e sceneggiatrice statunitense. Con lei siederanno Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.

Dal Leone d’Oro alla Coppa Volpi
La giuria assegnerà i principali riconoscimenti della Mostra: Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento per la migliore regia, Coppa Volpi per le migliori interpretazioni maschile e femminile, Premio Speciale della Giuria, premio per la migliore sceneggiatura e Premio Marcello Mastroianni destinato a un giovane interprete emergente.
La cerimonia di premiazione è in programma sabato 12 settembre.
Il programma oltre il concorso
La Mostra non si esaurisce nei 21 film che si contendono il Leone d’Oro. Il programma comprende Orizzonti, dedicato alle nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, Venice Spotlight, Venezia Classici, Venice Immersive, Biennale College Cinema e le proiezioni fuori concorso.
In questo modo il Lido diventa per dieci giorni non soltanto una vetrina per i film più attesi della stagione, ma anche un osservatorio sulle nuove forme del cinema e sulle trasformazioni dell’industria audiovisiva.