Dal 16 maggio 2026 cambia tutto per chi usa un monopattino elettrico. Dopo mesi di attesa, entra finalmente in vigore il “targhino” obbligatorio, una delle novità più discusse della riforma del Codice della Strada.
Non è solo una questione burocratica: senza contrassegno si rischiano multe fino a 400 euro, e diventa concreto anche l’obbligo di assicurazione.
Cos’è il targhino e perché cambia le regole
Il targhino è un adesivo identificativo che collega ogni monopattino a una persona precisa.
A differenza delle targhe tradizionali non identifica il mezzo ma il proprietario.
Il motivo è semplice: i monopattini non hanno targa né numero di telaio registrato. Con questo sistema, però, ogni veicolo diventa finalmente tracciabile.
Ed è qui che arriva la vera svolta.
Più controlli e niente più “fughe” dopo incidenti
Con il nuovo sistema sarà molto più difficile sfuggire alle responsabilità.
Il contrassegno permette infatti di:
- identificare subito chi guida
- verificare l’assicurazione
- rendere più semplici le multe
- facilitare i risarcimenti in caso di incidente
In altre parole: meno anonimato e più controlli.
Quanto costa e come richiederlo
Ottenere il targhino non è complicato, ma serve qualche passaggio:
- richiesta online tramite Portale dell’Automobilista
- accesso con SPID o Carta d’Identità elettronica
- pagamento di 8,66 euro (più bollo e diritti)
- ritiro in Motorizzazione
Può essere richiesto anche per i minorenni sopra i 14 anni (tramite genitori).
Com’è fatto il contrassegno
Il targhino sarà:
- un adesivo plastificato
- non rimovibile
- con 6 caratteri alfanumerici
Andrà applicato:
- sul parafango posteriore
- oppure sul piantone dello sterzo
Le multe: cosa rischia chi non si adegua
Chi circola senza targhino rischia da 100 a 400 euro di multa.
E non è tutto. Grazie al collegamento con i sistemi assicurativi, sarà più facile verificare anche chi viaggia senza copertura RC.
Non solo targa: tutte le nuove regole
Il targhino è solo una parte delle nuove norme sui monopattini:
- casco obbligatorio per tutti
- assicurazione obbligatoria
- divieto fuori dai centri urbani
- limite di velocità (20 km/h su strada e 6 km/h nelle aree pedonali)
- divieto di andare contromano
Attenzione a vendita, furto e smarrimento
Ci sono anche regole precise per i casi particolari:
- se vendi il monopattino → devi cancellare il tuo targhino
- chi lo compra → deve farne uno nuovo
- in caso di furto o smarrimento → denuncia entro 48 ore
Una rivoluzione per la mobilità urbana
Il targhino segna un cambio di passo per la mobilità nelle città.
L’obiettivo è chiaro: più sicurezza, meno abusi e maggiore responsabilità per chi usa i monopattini.
Ma resta una sfida importante: la capacità della Motorizzazione di gestire rapidamente le richieste, soprattutto nelle prime settimane.