Una tavolata imbandita con vista Colosseo e la premier Giorgia Meloni collegata in diretta con Mara Venier, tra Sabrina Ferini e Paolo Bonolis, per la prima puntata di “Domenica In”.
Sembra surreale, ma è accaduto realmente nel primo pomeriggio di ieri, domenica 21 settembre 2025, e in poche ore si è scatenato il putiferio. Scoppia il caso politico.
Meloni ospite a Domenica In
L’ospitata di Meloni a “Domenica In” è avvenuta in occasione dell’iniziativa “Il pranzo della domenica”, organizzata dai ministeri della Cultura e dell’Agricoltura insieme all’Anci per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco.
Tra sorrisi e chiacchiere leggere, intervistata dalla conduttrice, Meloni ha raccontato i suoi pranzi domenicali da bambina.
“Di solito li passavo con i nonni materni, e non mancavano mai le pastarelle, compreso il diplomatico”, ha commentato la presidente.
Il filmato con l’episodio incriminato andato in onda:
#Domenicain si apre con il presidente Meloni che celebra la cucina italiana: “Il mio pranzo della domenica è legato alle pastarelle” pic.twitter.com/gQhhgdRtQC
Dopo aver passato il microfono al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la premier nei panni di inviata tv si è seduta a tavola mentre il collegamento proseguiva.
Insieme a lei, anche altre figure istituzionali come il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Le immagini trasmesse da Rai 1 hanno subito acceso le polemiche sui social e tra le opposizioni.
Un’immagine di Meloni tra Ferilli e Bonolis
Schlein: “Non parla di Gaza ma dei pranzi della domenica”
Tra i vari commenti su X, il più ficcante è quello del giornalista Giuseppe Candela: “Premier in campagna elettorale in un programma per famiglie ma gli s***i siamo noi che parliamo di TeleMeloni”.
Poche ore dopo, a livello politico, il primo a esprimersi è il Partito Democratico ha parlato di spottone elettorale con Elly Schlein che ha affondato.
“La premier continua a rifiutarsi di venire in Parlamento a spiegare cosa farà l’Italia rispetto al riconoscimento dello Stato di Palestina. Però continua a confezionare spot elettorali sul servizio pubblico. Oggi ci spiega su RaiUno, la ammiraglia della sua TeleMeloni, quali pranzi e quali pasticcini preferisce mangiare la domenica. Il tutto mentre Canada, Regno Unito e Australia annunciano il riconoscimento dello Stato di Palestina”, tuona la segretaria.
Elly Schlein, segretaria del Pd
Il commento del M5s: “Triste vedere questo in Rai”
Duro anche il Movimento 5 Stelle con l’intervento della presidente della commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia.
“È veramente triste vedere in Rai, in una trasmissione molto seguita, un’intervista alla premier Meloni, mentre in alcune Regioni si va al voto. Ricordo che la sua maggioranza ha bloccato la commissione di Vigilanza, impedendo ogni controllo parlamentare così lei, impunita, può farsi intervistare a Domenica In sui pranzi della domenica”.
Sempre per quanto riguarda l’opposizione, +Europa ha chiesto l’intervento dell’Agcom. Il segretario del partito Riccardo Magi ha storpiato il nome del celebre programma tv “Il pranzo è servito” per esprimersi sulla vicenda.
“L’ipocrisia è servita. Meloni usa la principale trasmissione domenicale del servizio pubblico per fini politici”.
A chiudere il cerchio delle affermazioni dell’opposizione c’è Angelo Bonelli di Alleanza verdi e sinistra.
“Mentre Australia, Regno Unito, Canada e Portogallo hanno già riconosciuto lo Stato di Palestina e nei prossimi giorni lo faranno anche Francia e Belgio, Giorgia Meloni va in tv a parlare del pranzo della domenica e delle pastarelle con i nonni. Una presidente del Consiglio che da 250 giorni non tiene una conferenza stampa, che rifugge da qualsiasi domanda di un giornalista, oggi si presenta a Domenica In come se il Paese non vivesse emergenze drammatiche”.
FdI: “Squallida e surreale polemica”
La Rai, finita nel mirino, ha difeso la scelta parlando di una pagina di autentico servizio pubblico nel racconto della cultura, delle tradizioni e della promozione dell’Italia nel mondo. Arriva presto anche la risposta della presidente.
“Sono intervenuta per circa 80 secondi per sostenere la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco, insieme al Sindaco di Roma (Pd) Roberto Gualtieri, che è intervenuto subito dopo di me. Nonostante fosse evidente la bontà dell’iniziativa e la presenza di amministratori di ogni colore politico, qualcuno ha preferito costruire l’ennesima polemica sul nulla. Sono lontani i tempi in cui, nello stesso programma, il premier del Pd si faceva intervistare per 45 minuti”, ha affermato Meloni per difendersi dalle accuse.
La premier durante l’evento
Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione di Vigilanza Francesco Filini ha subito condannato le critiche.
“Registriamo una squallida e surreale polemica delle opposizioni, che non sapendo davvero cosa dire adesso si attaccano alla partecipazione del presidente Meloni a Domenica In”, ha dichiarato.
Di sostegno all’Italia, parla invece il capogruppo FdI alla Camera Galeazzo Bignami.
“Perdono sempre occasione per sostenere l’Italia, noi lo facciamo sempre anche quando a governare sono loro”.
Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera
Lo sdegno del sindacato dei giornalisti Rai
Anche l’Usigrai, però, il sindacato dei giornalisti Rai, si è presto scandalizzato per l’accaduto e ha definito la presenza della premier uno spot elettorale in fascia pregiata.
“Meloni non risponde mai ai giornalisti, ma si accomoda da Mara Venier con domande accomodanti”, si legge in una nota.
Conte ospite nel 2020 criticato dalla premier
Diversa la posizione di Unirai, sindacato considerato più vicino al centrodestra, che ha ricordato i precedenti.
“Nel 2020 Conte intervenne in diretta per dieci minuti. Nessuno gridò allo scandalo”.
Ma sui social è riemerso un post del 2020 in cui a gridare allo scandalo è la stessa Meloni criticava duramente Conte per quel collegamento, alimentando nuove accuse di incoerenza.
“Oggi Rai Uno ci fa sapere che, domenica 13 settembre (in uno degli orari con più audience), a una settimana dal voto, il presidente del Consiglio Conte rivolgerà un messaggio alla Nazione durante Domenica In. Benvenuti in Corea del Nord“, scrisse la premier.
Il vecchio post ripreso da Candela:
Cinque anni fa Meloni protestava per la presenza di Conte a #DomenicaIn nel pieno dell’emergenza Covid. “Benvenuti in Corea del Nord”, annunciava esposto AgCom e interrogazione Vigilanza Rai. Oggi invece… pic.twitter.com/QkBQgQFPAU