I valori dello sport come strumento di dialogo, cooperazione e pace tra i popoli. È questo il cuore del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cena di gala con Capi di Stato e di governo organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) alla Fabbrica del Vapore di Milano, evento legato alla XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali ospitati dall’Italia.
Nel suo indirizzo di saluto, il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo dello sport come linguaggio universale capace di rafforzare le relazioni internazionali e promuovere valori condivisi tra nazioni e persone.
Il messaggio di Mattarella sui valori olimpici
“L’Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali”, ha dichiarato Mattarella, rivolgendosi ai rappresentanti istituzionali e ai protagonisti del mondo sportivo internazionale.
Il Presidente ha evidenziato come la dimensione sportiva rappresenti uno spazio privilegiato di collaborazione globale:
“Quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all’insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone”.
Secondo il Capo dello Stato, i Giochi non sono soltanto competizione atletica, ma espressione dell’unità della famiglia umana e occasione concreta per rafforzare il rispetto reciproco tra culture diverse.
Giochi Olimpici Invernali: sport e cooperazione tra i popoli
Nel suo intervento, Mattarella ha richiamato l’importanza che i valori olimpici non restino soltanto principi ammirati, ma diventino comportamenti praticati nella vita internazionale:
“Fa sorgere l’auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati”.
Un passaggio che lega direttamente lo sport alla diplomazia e alla costruzione di relazioni pacifiche, rafforzando il ruolo dei grandi eventi sportivi come strumenti di soft power e dialogo multilaterale.
La tregua olimpica approvata dall’ONU
Mattarella ha inoltre ricordato l’approvazione della tregua olimpica da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, definendola un segnale rilevante per la comunità internazionale.
La risoluzione ONU ha esortato gli Stati membri a collaborare con il Comitato Olimpico Internazionale e con il Comitato Internazionale Paralimpico per promuovere:
- pace
- comprensione tra i popoli
- dialogo
- tolleranza
- riconciliazione.
Un richiamo che rafforza il legame storico tra Olimpiadi e sospensione dei conflitti, in nome della competizione sportiva leale e condivisa.
Il significato del motto olimpico “Citius, Altius, Fortius – Communiter”
Nel suo discorso, il Presidente della Repubblica ha richiamato anche il motto olimpico:
“Citius, Altius, Fortius – Communiter”
(Più veloce, più in alto, più forte – insieme)
Un principio che, ha spiegato Mattarella, trova la sua espressione concreta nell’impegno degli atleti:
“Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente”.
Il riferimento al termine Communiter (“insieme”), aggiunto negli ultimi anni al motto storico, rafforza il valore della solidarietà e del gioco di squadra a livello globale.
Milano al centro della scena olimpica internazionale
La cena di gala del CIO alla Fabbrica del Vapore conferma Milano come snodo centrale della diplomazia sportiva internazionale in occasione dei Giochi Invernali. L’evento ha riunito leader politici e rappresentanti delle istituzioni sportive mondiali, sottolineando il peso strategico dell’Italia nell’organizzazione delle grandi manifestazioni sportive.