“Trieste sta vivendo una stagione di grandi trasformazioni. Una città che investe, che programma e che costruisce il proprio futuro attraverso opere strategiche, servizi di qualità e una visione capace di coniugare sviluppo economico, qualità della vita e valorizzazione della propria identità.»
Lo dichiara Mirko Martini (consigliere comunale di Noi Moderati/Civica Idea Giuliana), intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek
«Uno degli interventi più importanti è senza dubbio Porto Vivo, il grande progetto di rigenerazione del Porto Vecchio. Per decenni quell’area è stata il simbolo di un’occasione mancata; oggi, grazie al project financing da oltre 620 milioni di euro, diventa una delle più grandi operazioni di riqualificazione urbana d’Europa. Università, ricerca, innovazione, imprese, turismo, spazi verdi e nuovi servizi restituiranno finalmente alla città un patrimonio straordinario, rafforzando il ruolo internazionale di Trieste come porta dell’Europa sul Mediterraneo.»
Martini prosegue:
«Accanto ai grandi progetti servono servizi efficienti e vicini alle famiglie. Per questo considero particolarmente significativa la realizzazione del nuovo asilo nido di Roiano, una struttura moderna, sicura, progettata per accogliere 66 bambini e dotata di ampi spazi verdi, aree dedicate al gioco e ambienti pensati per favorire la crescita dei più piccoli. È un investimento concreto sul futuro della nostra comunità e rappresenta il completamento di un importante percorso di riqualificazione dell’intero quartiere.»
Il consigliere affronta quindi il tema dei servizi pubblici.
«Un buon amministratore ha il dovere di garantire servizi pubblici efficienti, accessibili e sostenibili. Ma altrettanto importante è che tali servizi vengano erogati al giusto prezzo. Le famiglie hanno diritto a prestazioni di qualità senza essere gravate da costi ingiustificati. L’efficienza della pubblica amministrazione non si misura solo nelle opere realizzate, ma anche nella capacità di utilizzare bene le risorse pubbliche, evitando sprechi e offrendo servizi sempre migliori ai cittadini.»
Martini sottolinea poi il momento positivo vissuto dalla città.
«Trieste è una città bellissima che negli ultimi anni ha conosciuto un forte incremento turistico grazie agli investimenti realizzati dall’Amministrazione comunale. Oggi la sfida non è soltanto continuare a far crescere il numero dei visitatori, ma governare questo successo, distribuendo i benefici del turismo anche nei rioni, valorizzando le attività commerciali di quartiere e facendo conoscere ai visitatori una Trieste che va oltre il solo centro storico.»
«In questa strategia rientrano anche gli investimenti sul porto. È particolarmente significativo il progetto di elettrificazione delle banchine, che consentirà alle grandi navi da crociera di spegnere i motori durante la sosta, riducendo le emissioni in atmosfera, migliorando la qualità dell’aria e rendendo il porto di Trieste sempre più competitivo, moderno e sostenibile.»
Martini conclude richiamando le tradizioni del territorio.
«Ogni grande città racconta la propria identità anche attraverso la tavola. Per questo ho scelto di portare il gulasch triestino, uno dei piatti simbolo della nostra tradizione mitteleuropea. Preparato con carne di manzo cotta lentamente, abbondante cipolla e paprika, e tradizionalmente accompagnato dalla polenta, il gulasch racconta la storia di una città che nei secoli ha saputo trasformare l’incontro tra popoli e culture diverse in una straordinaria ricchezza gastronomica e culturale.»
«Questa è la Trieste che vogliamo continuare a costruire: una città che investe sul proprio futuro, che migliora i servizi, che valorizza il turismo senza perdere la propria identità, che guarda all’innovazione e alla sostenibilità, ma che resta profondamente orgogliosa della propria storia e delle proprie radici
Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.