Listeria nel lardo, i prodotti ritirati dai supermercati (da non mangiare)
Scatta il richiamo da parte dei supermercati Coop

Ancora un richiamo alimentare per il pericolo di presenza di Listeria in un salume. Questa volta tocca ai supermercati Coop, che hanno richiamato un lotto di lard di Arnad DOP affettato Valle d’Aosta.
Listeria nel lardo, Coop richiama i prodotti
Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di Listeria monocytogenes superiore ai limiti di legge. Il prodotto in questione è venduto in vaschette con il numero di lotto 2896.

Clicca qui per il richiamo integrale.
Il lardo oggetto del richiamo è stato prodotto dall’azienda Levieux Arnad nello stabilimento di Arnad, in provincia di Aosta.
Come sempre si consiglia di controllare le confezioni e, se il numero di lotto corrisponde (tutti gli altri sono invece consumabili senza problemi), evitare di mangiare il lardo e riconsegnarlo al punto vendita per chiedere il rimborso o la sostituzione.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’azienda agli indirizzi email controlloqualita@arnadlevieux.com e info@arnadlevieux.com.
Listeria, di cosa parliamo
La Listeria monocytogenes è un batterio che resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C). È invece molto sensibile alle usuali temperature di cottura domestica degli alimenti.
La gravità della sintomatologia in caso di assunzione varia sensibilmente in funzione della dose infettante e dello stato di salute dell’individuo colpito. Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino, nei soggetti a rischio, a forme setticemiche, meningiti o aborto.
Listeria: cosa fare per prevenire
Per prevenire è necessario prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti indicate in modo preciso nell'etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.
L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.
In particolare serve:
- lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette);
- conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi;
- cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta;
- non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
- non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.