Sabato su Alma TV

Letteratura di viaggio: l’esperienza del cammino individuale

Sabato 17 gennaio alle 20:30 a Gulliver su Alma TV con Giovanni Guerrieri

Letteratura di viaggio: l’esperienza del cammino individuale

Sabato 17 gennaio 2026, alle 20:30, Gulliver, il programma dedicato alla cultura del viaggiare condotto da Stefano Ribaldi, in onda su Alma TV (canale 65 del digitale terrestre), ospita Giovanni Guerrieri, autore del libro Frammenti di viaggio solitario, per un racconto che intreccia viaggio, scrittura e ricerca personale.

Partire come pratica aperta

Nel suo libro, Giovanni Guerrieri propone una riflessione sul viaggiare inteso non come itinerario prestabilito, ma come esperienza aperta, guidata dall’ascolto e dall’imprevisto. La scelta di partire con pochi vincoli, la sola prenotazione del volo e della prima notte d’albergo,  diventa il punto di partenza per un percorso che si costruisce giorno dopo giorno, seguendo sensazioni, incontri e intuizioni.

Scrittura frammentata

Frammenti di viaggio solitario non si presenta come un diario tradizionale, ma come una raccolta di appunti, immagini e riflessioni che compongono un mosaico narrativo. Ogni luogo attraversato diventa occasione per interrogare il rapporto tra spazio esterno e dimensione interiore, tra osservazione del mondo e ascolto di sé. La scrittura procede per frammenti, senza una linearità cronologica, restituendo la natura discontinua e personale dell’esperienza del viaggio.

La solitudine come risorsa

Uno dei temi centrali del libro è la solitudine, intesa non come isolamento, ma come condizione fertile per la conoscenza. Viaggiare da soli significa non solo entrare in un dialogo più diretto con l’ambiente e con le persone incontrate lungo il cammino, ma anche con sé stessi e con le proprie paure che attraverso il viaggio vengono superate. La solitudine diventa così uno spazio di libertà, capace di favorire attenzione, consapevolezza e apertura.

Un tempo diverso per il viaggio

In contrasto con una concezione del viaggio spesso frenetica e programmata, il libro di Guerrieri valorizza un ritmo lento, che lascia spazio all’errore, alla deviazione e alla sorpresa. Il viaggio si configura come un processo più che come un risultato, un’esperienza che non mira alla completezza ma alla presenza, e che consente di scoprire il mondo senza separarlo dalla dimensione personale.

Un racconto tra geografia e interiorità

La puntata di Gulliver offre l’occasione per riflettere su una forma di viaggio che unisce geografia e introspezione. Attraverso il racconto di Giovanni Guerrieri, il viaggio emerge come pratica culturale e umana, capace di mettere in relazione luoghi, emozioni e identità, e di restituire al movimento il suo valore più profondo.

“Frammenti di viaggio solitario” sarà presentato dall’autore in persona sabato 17 gennaio anche presso la Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi ad Orvieto alle ore 17.00.