Quali sono invece i più sottovalutati?

La classifica dei capolavori più deludenti del mondo: "vince" la Gioconda. E c'è pure la Venere di Botticelli

Ma la classifica ha funzionato anche al contrario: quali opere vi hanno fatto innamorare e non ve lo sareste aspettato?

La classifica dei capolavori più deludenti del mondo: "vince" la Gioconda. E c'è pure la Venere di Botticelli
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L'interessante classifica pubblicata da Coupon Birds racchiude i "malumori" dei turisti dell'arte. La domanda è semplice: quale opera, vista dal vivo, vi ha deluso di più?

La Gioconda è l'opera più deludente del mondo

Complice anche la sua iconica popolarità, la delusione più cocente arriva dalla Gioconda di Leonardo da Vinci. Male anche per un altro classico italico di gran fama: La Nascita di Venere, del Botticelli, si piazza al decimo posto delle esperienze dal vivo più deludenti.

La nascita di Venere, Botticelli

Interessante anche la classifica al contrario: fra i più sottovaluti, che invece dal vivo hanno stregato i visitatori, fa capolino Caravaggio, con La chiamata di San Matteo.

La chiamata di San Matteo, Caravaggio

Le opere d'arte più deludenti al mondo

La classifica si basa sull'analisi di 18.176 recensioni che menzionano 100 delle opere d'arte più famose al mondo e i musei che le ospitano, come spiega il sito:

"A livello globale, i 100 principali musei e gallerie d'arte attirano più di 141 milioni di visitatori all'anno e il turismo artistico (impegnarsi in attività guidate dalla cultura durante il viaggio) costituisce una percentuale enorme di queste visite. Ma vale davvero la pena vivere l’esperienza di vedere un Van Gogh, un Rembrandt, un Warhol dal vivo? Oppure è meglio spendere il tuo tempo raccogliendo una cartolina? Per indagare abbiamo raccolto 18.176 recensioni che menzionano 100 delle opere d'arte più famose al mondo e i musei che le ospitano per scoprire quali esperienze sono state più deludenti (e quali esperienze artistiche hanno superato le aspettative)."

La classifica delle 10 opere più deludenti al mondo

Ecco le ragioni di delusione per la Monnalisa:

Ogni anno, circa otto milioni di turisti invadono il Louvre con un obiettivo comune: un momento con la Gioconda. A soli 30 pollici per 20, questo pannello di legno dipinto ha una grande presa sull'immaginazione del pubblico - e cinque secoli dopo, la nobildonna Lisa del Giocondo potrebbe essere la donna più anziana ad avere una propria cassetta della posta per lettere d'amore e fiori. Ma vale la pena pagare un biglietto d'ingresso di 22 euro – e sgomitare tra una folla di sconosciuti – per intravedere uno sguardo fugace? Quasi quattro recensioni su dieci (37,1%) hanno menzionato negativamente la Gioconda. Per contesto, la percentuale media di recensioni negative per le 100 opere d'arte è stata del 19,2%. "Never Been So Dissappointed", "Torture": queste sono solo alcune delle centinaia di menzioni negative da parte dei recensori".

Delude anche La Libertà che guida il popolo, di Delacroix. Altro grandissimo classico.

La Libertà che guida il popolo, Delacroix

Terzo cassato d'eccezione è Salvador Dalì. Ma è in buona compagnia: fra i più deludenti troviamo anche Warhol, Raffaello, Monet, Picasso con Guernica e (con due opere contestate) Van Gogh.

Le rivelazioni

Ma la classifica ha funzionato anche al contrario: quali opere vi hanno fatto innamorare e non ve lo sareste aspettato?

Flaming June

Primo posto per Giugno fiammeggiante, del pittore inglese sir Frederic Leighton, realizzato nel 1895. Dipinto a olio su una tela quadrata di 1200 millimetri per lato, è considerato da molti il capolavoro dell'artista.

La classifica dei 10 quadri più sottovalutati secondo i turisti

Come è possibile evincere, a furor di popolo, si piazzano anche tre grandissimi italiani. Caravaggio, con La chiamata di San Matteo, lo spettacolare David di Michelangelo e una splendida Madonna di Raffaello.

Non li si può certo accusare di cattivo gusto...

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