Il compagno è ricoverato, lei si traveste da infermiera e la trovano nel suo letto in Pronto soccorso
Per non avere intralci gli ha pure tolto un'agocannula attaccata a una flebo...
E' una vicenda che ha dell'incredibile, quella che vi raccontiamo e che arriva dalla provincia di Padova (Veneto), verificatasi mercoledì sera, 12 luglio 2023, all'ospedale cittadino.
La protagonista è una 40enne del luogo che pur di star vicino al suo compagno ne ha combinate proprio di tutti i colori.
Si traveste da infermiera e si infila in Pronto soccorso
Come racconta Prima Padova, in pratica l'uomo era stato ricoverato in Pronto soccorso, non sappiamo esattamente per quale motivo, e lei voleva a tutti i costi stare con lui.
Ha provato a insistere con il personale sanitario, ma niente (giustamente): gli infermieri sono stati irremovibili, l'hanno allontanata e le hanno detto di rimanere nella sala d'attesa per i parenti.
Ma lei no, non li ha ascoltati per nulla. Anzi, ha aguzzato l'ingegno: non si sa come è riuscita a mettere le mani sul camice di uno specializzando e così, travestita da infermiera, è riuscita a passare nell'area riservata agli operatori dell'ospedale.
E qui la faccenda si fa ancor più assurda, perché - penserete - la tenace 40enne voleva solo stare vicino alla sua dolce metà, perché preoccupata per la sua salute... E invece no!
Ha individuato il lettino dov'era sdraiato il compagno, s'è slacciata il camice, e gli si è gettata addosso.
Tra l'altro per non avere intralci gli ha pure tolto un'agocannula attaccata a una flebo: bollenti spiriti davvero incontenibili, altro che attenzione per la salute dell'uomo...
E il tutto pure sotto gli occhi di altri poveri pazienti ricoverati in Pronto soccorso - e che quindi già avevano i loro problemi - sdraiati nei lettini vicini.
Alla fine un infermiere è entrato nella stanza e ha sorpreso la donna semisvestita sul lettino: a quel punto ha allertato la Polizia.
Gli agenti del Posto di Polizia dell'ospedale hanno trovato la 40enne in evidente stato di alterazione psicofisica, poi accompagnata negli Uffici della Questura: rischia una denuncia per esercizio abusivo della professione e sostituzione di persona.