“Alla vigilia del Primo Maggio il governo continua a parlare di ‘salario giusto’, ma evita l’unica scelta concreta: introdurre una soglia minima legale sotto la quale nessun lavoratore possa essere pagato. Senza salario minimo, milioni di persone continueranno a lavorare restando povere.
In Italia esistono ancora paghe da 5, 6 o 7 euro lordi l’ora, anche dentro contratti formalmente sottoscritti. Per questo il salario minimo a 9 euro è una misura di dignità. Non sostituisce la contrattazione, la rafforza. Serve a impedire che il lavoro venga svalutato.
Il Primo Maggio deve essere anche il giorno della sicurezza sul lavoro. Le morti e gli incidenti nei luoghi di lavoro sono una ferita gravissima per il Paese. Il Movimento 5 Stelle chiede da sempre l’istituzione di una Procura nazionale specializzata per indagare sugli incidenti sul lavoro e coordinare meglio controlli, responsabilità e prevenzione.
Il governo, invece, ha peggiorato il quadro con norme che favoriscono i subappalti a cascata. Così si frammentano le responsabilità, si indeboliscono i controlli e aumenta il rischio per lavoratrici e lavoratori.
Servono salari più alti, contratti più forti, controlli veri contro lo sfruttamento e una strategia nazionale sulla sicurezza. Il lavoro deve garantire dignità, autonomia e futuro. Non può continuare a costare la vita”
Lo ha dichiarato l’ on. Antonino Iaria (Movimento 5 Stelle) intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek .
Sulla situazione internazionale Iaria dichiara: ” Cittadini italiani fermati in acque internazionali mentre portavano aiuti a Gaza. È un fatto gravissimo.
Il governo Meloni non può continuare a nascondersi dietro la prudenza diplomatica mentre il governo Netanyahu calpesta il diritto internazionale e blocca una missione umanitaria.
Meloni venga subito in Parlamento. Spieghi cosa sta facendo per tutelare i nostri concittadini, garantirne il rilascio e difendere la dignità dell’Italia.
Il silenzio, davanti a tutto questo, è complicità politica”
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