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una app in arrivo

Green pass sul lavoro, come funzioneranno i controlli

Il rischio è di creare code, assembramenti e ritardi. Il Governo cerca la soluzione. Il nodo della privacy.

Green pass sul lavoro, come funzioneranno i controlli
Attualità 08 Ottobre 2021 ore 14:55

Da venerdì 15 ottobre 2021 entra in vigore il Green pass obbligatorio sui posti di lavoro. Ma a una settimana dal via della "rivoluzione" manca ancora chiarezza sui controlli nelle aziende. Anche se qualcosa si muove.

Green pass sul lavoro, in arrivo un'App per le aziende

La soluzione più semplice potrebbe essere utilizzare l'App Verifica C19, quella utilizzata per capirci in bar e ristoranti e nelle scuole per verificare il Qr Code all'ingresso. Ma stiamo parlando di 23 milioni di italiani e il rischio del controllo quotidiano è quello di lunghe code e attese per recarsi sul posto di lavoro ogni mattina. Ma allora, come fare? C'è un modo per controllare una volta sola che valga per tutte snellendo dunque le procedure sia per le aziende sia per i dipendenti?

A lavorare su questo sistema di controllo - che dovrebbe entrare in un apposito Dpcm cui sta lavorando Palazzo Chigi - dovrebbe essere Sogei, società controllata del Ministero delle Finanze. Secondo quanto si apprende sinora, la nuova App permetterà di accedere ai codici fiscali dei lavoratori e di conoscere la validità del Green pass.

Il nodo privacy

In queste ore sono in corso accertamenti con il Garante della privacy per valutare la legittimità del provvedimento. Le aziende, infatti, come da decreto non possono conservare i dati del lavoratore tra cui la scadenza del certificato, perché altrimenti potrebbe capire se è vaccinato o meno e nel caso se è esente per patologie. Pertanto è stabilito che il controllo debba avvenire giorno per giorno.

La piattaforma in fase di elaborazione, invece, consentirebbe di accedere ai dati mediante il sistema informatico delle tessere sanitarie e - come per Verifica C19 - permetterebbe soltanto di accertare la validità del certificato verde, senza conoscerne la durata e dunque senza memorizzare dati personali.

La speranza è che decreto e App arrivino in tempo per la partenza dell'obbligo. E che l'applicazione funzioni meglio di tante altre "reclamizzate" in questo periodo e che hanno deluso le aspettative...