Una vicenda vergognosa

Papà pubblica le foto degli haters che insultano la figlia down

La 17enne Canino è una stella del ballo, ma la sua bellissima storia evidentemente non piace a tutti. E il papà, stufo dell'odio social, ha preso una posizione durissima

Papà pubblica le foto degli haters che insultano la figlia down
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Giada Canino ha 17 anni, è una bravissima ballerina e ha la sindrome di Down. Una passione, per il ballo, iniziata nel 2017 nella sua Lecco e proseguita a suo di successi, tanto da guadagnarsi anche la convocazione nella squadra paralimpica. Una storia bellissima la sua, fatta di passione, amore per lo sport e impegno, che va oltre ogni barriera. Una storia che dovrebbe piacere e commuovere tutti. E invece non è così. Sembra incredibile, ma c'è chi - per la maggior parte ragazzi e ragazze - non solo non apprezza, ma ha anche la faccia tosta di insultarla sotto i post con i quali mostra le sue vittorie e gare, facendo quello che fa una diciassettenne qualunque. Insomma, i cosiddetti haters (odiatori) e leoni da tastiera non mancano neppure in questa vicenda, rivestendo un ruolo decisamente spregevole.

Ma il papà di Giada ha deciso di dire basta e ha preso una posizione decisa: ha spulciato i commenti offensivi, ha cercato i profili degli odiatori e ha pubblicato le loro foto sui social. Ed è pure andato a sporgere denuncia in Questura.

Insulti a Giada, ballerina con sindrome di Down: il papà pubblica le foto degli haters

L'ultimo episodio è successo venerdì 2 giugno 2023. Dopo aver terminato tra gli applausi il suo ultimo  saggio di danza Giada ha postato il video. Nemmeno il tempo di pigiare il tasto “pubblica” che numerosi ragazzi, anche coetanei della ragazza, hanno iniziato a indirizzarle insulti di ogni genere. E papà Elio non ci ha visto più: ha letteralmente “spulciato” ogni commento, cercato ogni profilo di questi  haters  e pubblicato i loro volti:

“Come potete notare le loro facce già dicono molto. Questa sarà la nuova generazione. Cari bulletti dovete passare sul mio corpo, vi farò passare la voglia di insultare le persone. I vostri genitori cosa vi hanno insegnato? Mi fate pietà, siete senza cuore. Vergogna”.

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Il post pubblicato da papà Elio. Noi abbiamo oscurato volti e nomi

Il bilancio (negativo) però è ben peggiore:

“Ho pubblicato solo gli otto profili che hanno insultato più pesantemente Giada tralasciando quello che tante altre persone hanno scritto. Adesso però è ora di dire basta e già oggi mi recherò in Questura per capire come muovermi e come poter denunciare queste persone. La battaglia è per Giada ma anche per tutti i ragazzi che come lei ogni giorno sono costretti a subire tutto questo”.

"Che ci mettano la faccia"

La cosa che più sorprende - non solo papà Elio - è che la maggior parte di queste persone sono ragazze, proprio come Giada.

"Non mi spaventano le possibili conseguenze da parte dei genitori di questi ragazzi. Se i loro figli si permettono di insultare una ragazza solo perché è down, che ci mettano la faccia. Se è la guerra che vogliono, la avranno. Per Giada e per tutti gli altri”.

La battaglia contro gli odiatori

Non è certo la prima volta che Elio Canino prende posizione contro i bulli da tastiera. Mercoledì 17 maggio 2023, la diciassettenne ballerina calolziese insultata sui social perché affetta dalla sindrome di down aveva  incontrato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

Il caso era arrivato sul tavolo del ministro dopo il “video-denuncia” che la famiglia Canino ha deciso di realizzare e pubblicare sui social per chiedere semplicemente il perché di tanto odio nei confronti di una ragazza che non ha fatto altro che mostrare al mondo intero quella che è la sua grande passione, cioè ballare.

Locatelli: "Chi ha un sogno deve continuare a coltivarlo"

“Giada è una ballerina bravissima ed ha già vinto diverse medaglie - ha affermato il ministro prima di incontrare la ballerina - Ha postato i suoi balli sui social trasmettendo grande energia e voglia di ballare. Purtroppo è stata insultata e presa in giro da chi, dietro una tastiera, sa essere molto stupido e crudele. Chi ha un sogno deve continuare a coltivarlo, sempre pensando a tutte le persone che gli vogliono bene".

"La forza di volontà di Giada, e di ogni persona che si impegna ogni giorno per quello in cui crede, è e deve essere un esempio per tanti altri che magari non hanno lo stesso coraggio o la stessa possibilità di esprimersi. Queste parole vogliono dare la forza a lei ma anche a tutti di credere e perseguire i propri desideri e passioni”.

Chi è Giada Canino

Una passione immensa per la danza, quella che caratterizza questa promessa del ballo, iniziata fin dal lontano 2017:

“Giada ha iniziato a ballare qui a Lecco - racconta il papà Elio Canino - e dopo alcuni mesi si è trasferita nella sua attuale scuola di ballo, la Rosy Dance di Villongo, in provincia di Bergamo. Dopo aver dimostrato le sue capacità in pochi passi, le è stato subito proposto di entrare nella squadra paralimpica e da li è iniziata l’avventura”.

Un’avventura portata avanti a suon di vittorie, e piazzamenti: nella sua prima uscita ufficiale, infatti, al debutto in coppia con il suo primo compagno di ballo, Francesco Belotti, Giada aveva infatti sorpreso tutti conquistando diverse medaglie d’oro in altrettante discipline della danza.

Ma è nel 2019 che arriva però la svolta. Alla vigilia dei Campionati Italiani di Danza Sportiva, che si sono svolti alla Fiera di Rimini nel luglio 2019, l’insegnante di ballo Marianna Cadei ebbe l’intuizione di far ballare Giada con il suo nuovo compagno, Michele Consoli, andando di fatto a costituire una coppia unica nel suo genere nel panorama italiano: i due giovani formano infatti l’unica coppia in Italia che porta in pista due disabilità differenti (sindrome di Down lei e autismo lui) ottenendo, tra l’altro risultati a dir poco eccezionali.

Giada Canino e Michele Consoli

Da lì in poi è iniziato il suo "volo", e Giada non vuole fermarsi. Alla faccia di chi - probabilmente invidioso per la sua forza di volontà e le sue grandi qualità - non sa far di meglio che spargere odio dietro una tastiera.

 

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