“Il Governo stanzia un miliardo per i danni delle alluvioni ma riduce del 25% le risorse del fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo per il biennio 2026-2027: 20 milioni in meno a livello nazionale e un taglio di 2.687.600 euro per la Toscana. Una scelta che incide sugli strumenti di prevenzione e mette in difficoltà la capacità delle amministrazioni di governare il rischio idrogeologico.
Il definanziamento colpisce un ambito strategico per Regioni e Comuni, che attraverso queste risorse pianificano interventi di riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo e messa in sicurezza del territorio. Il taglio rischia di rallentare progetti programmati e comprimere la prevenzione proprio mentre gli eventi estremi diventano più frequenti.
Dobbiamo superare l’approccio muscolare: tagliare le risorse per la difesa del suolo significa indebolire la prima linea della prevenzione. Così Comuni e territori sono costretti a intervenire dopo i disastri, riducendo la capacità di governare il rischio. Gli amministratori devono applicare l’approccio del buon padre di famiglia: preservare, desigillare il suolo e ridurne il consumo, invece di riparare i danni.”
Lo ha dichiarato Irene Galletti (Consigliera Regione Toscana – Movimento 5 Stelle) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.
Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.