“A seguito della devastazione provocata dal ciclone Harry, che ha arrecato danni gravissimi anche al mio comune di Furci Siculo, non c’è stato tempo per recriminare o fermarsi a piangere. Abbiamo scelto di ripartire immediatamente.
Lo abbiamo fatto grazie alla presenza concreta dello Stato, dell’Esercito e del Governo nazionale e regionale. Una presenza non solo simbolica – a Furci Siculo è venuto anche il Vicepremier Matteo Salvini – ma soprattutto sostanziale, fatta di risposte tempestive e di risorse economiche già in larga parte stanziate. Sappiamo che ulteriori fondi arriveranno per affrontare l’emergenza e avviare la fase della ricostruzione.
Parallelamente, stiamo lavorando a una soluzione strutturale di livello comprensoriale: la realizzazione di una barriera soffolta capace di mitigare l’impatto di eventuali nuove mareggiate o cicloni. Un’opera da portare avanti insieme al Governo regionale e alla struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico, per mettere in sicurezza l’intero tratto costiero.
Furci Siculo sta ripartendo più forte di prima. Per evitare che l’economia resti paralizzata, abbiamo immediatamente riaperto un senso di marcia sul lungomare in direzione Catania-Messina, istituendo un senso unico e avviando i lavori di messa in sicurezza del tratto di costa duramente colpito.
Accanto alla ricostruzione materiale, vogliamo avviare anche una rinascita culturale e simbolica. Abbiamo pensato alla realizzazione di un museo a cielo aperto, “L’arte di Harry”, coinvolgendo artisti e scuole. Un segnale di speranza che passa attraverso l’arte, con installazioni, sculture e opere che possano diventare anche un richiamo turistico”
Lo ha dichiarato Matteo Giuseppe Francilia (Sindaco di Furci Siculo (ME) – Lega) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.
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