GREEN PASS FASULLI

False vaccinazioni, Madame indagata dovrebbe ritirarsi da Sanremo 2023. Le confessioni della dottoressa

Il suo nome è stato trovato nella lista di pazienti di uno dei dottori considerati truffaldini che ha dichiarato: "Fatto su pazienti con patologie e allergie per tutelare la loro salute".

False vaccinazioni, Madame indagata dovrebbe ritirarsi da Sanremo 2023. Le confessioni della dottoressa
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Francesca Calearo da Vicenza, 20 anni, meglio conosciuta come Madame, è indagata. La giovane cantante in lizza per Sanremo 2023 (in copertina con Amadeus durante la recente serata finale di Sanremo Giovani) è stata coinvolta in una brutta storia che vede protagonisti medici No vax che durante la fase più acuta della pandemia hanno finto di vaccinare i loro pazienti, rilasciando così un Green pass di fatto fasullo.

Perché Madame sia rimasta coinvolta è presto detto: il suo nome è stato trovato nella lista di pazienti di uno dei dottori considerati truffaldini, suo medico di famiglia. Insomma, il sospetto è che sia andata a bussare alla sua sapendo che avrebbe rilasciato un Green pass senza però fare alcuna vaccinazione Covid. Su questa specifica situazione si è espressa Daniela Grillone Tecioiu, 57 anni, dottoressa sotto accusa per i falsi vaccini.

AGGIORNAMENTO: "C'è un'indagine in corso e si è innocenti finché non si viene dichiarati colpevoli. Ad oggi Madame è in gara a Sanremo, poi vediamo cosa accade da qui al festival", così il direttore artistico Amadeus oggi, martedì 27 dicembre 2022, ai microfoni di Rtl.

"Ho passato due anni a combattere il Covid19. Dopo la battaglia che abbiamo fatto, la vicenda della cantante Madame mi lascia esterrefatto. Auspico che almeno dal palco del Circo Massimo (dov'è in scaletta per il concerto di Capodanno non senza imbarazzo per la Giunta Gualtieri, ndr) lanci un messaggio di fiducia nella scienza e nei vaccini", scrive invece su Twitter Alessio D'Amato, assessore alla Sanità della Lazio, candidato del Centrosinistra alle regionali.

False vaccinazioni: la cantante Madame indagata

Francesca Calearo risulta indagata della procura di Vicenza, è accusata di aver fatto ricorso a finte vaccinazioni per ottenere il green pass.

Tecnicamente, non essendo sotto contratto con la Rai, la tv pubblica non può applicare il codice etico e dalla produzione del festival come pure dal direttore artistico Amadeus, silenzio assoluto, per ora.

Ma a questo punto Madame dovrebbe comunque ritirare la propria partecipazione alla 73esima edizione del Festival di Sanremo 2023 in programma dal 7 al 11 febbraio.

Non tanto perché sia formalmente indagata in un procedimento: vale naturalmente la presunzione di innocenza e coi tempi della Giustizia italiana è ben difficile che il caso delle false vaccinazioni giunga tra l'altro al capolinea prima dell'imminente festival.

La certezza sul fatto che abbia realmente commesso un illecito o meno, insomma, non arriverà. Ma nelle sei settimane che seguiranno la cantante sarà necessariamente costretta a misurarsi con pubblico e media su questa sconveniente situazione.

Tre possibili scenari, una sola conclusione

#1 Ora, Madame in poche ore è diventata subito, a prescindere, l'idolo dei No vax. Se l'artista No vax lo fosse davvero, a questo punto dovrebbe anche ammettere d'aver comprato un Green pass falso, per coerenza, e ritirarsi dal festival di conseguenza.

#2 Se invece Madame fosse sì No vax, ma per lei contasse comunque di più salire sul palco dell'Ariston, inevitabilmente assisteremo nei prossimi giorni a un biasimevole balletto di scuse e prese di distanza di facciata. Una situazione inaccettabile soprattutto a posteriori, quando dall'indagine della Magistratura dovesse poi emergere una condanna per l'artista...

#3 Certo, è infine possibile che la 20enne vicentina sia finita per un crudele scherzo del destino in una vicenda che la vede in realtà del tutto estranea, che non c'entri nulla con la galassia No Vax, e che non abbia commesso alcun illecito. Ma come fare per reggere una situazione così delicata? Ogni microfono che si avvicinerà da qui a Sanremo alla sua bocca non potrà fare a meno di chieder lumi a proposito della spinosa vicenda.

Avrebbe senso affrontare un festival così? Per altro col rischio anche di costringere di fatto anche tutti gli altri 27 artisti in gara a prendere posizione sul tema, schierandosi fra pro e contro. E poi, in ultima analisi, va bene la presunzione d'innocenza, ma trovarsi al centro di un'indagine su un fatto così "ideologico" costituisce comunque un'ombra pesante e una caduta d'immagine, considerando anche che gli artisti dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) rappresentare esempi virtuosi agli occhi dei loro fan più giovani.

Tutto sembrerebbe suggerire alla giovane veneta di adottare tutta la prudenza e la saggezza possibili. Staremo a vedere...

Le confessioni della dottoressa sulle false vaccinazioni

Sulla delicata situazione delle false vaccinazioni si è espressa Daniela Grillone Tecioiu, 57 anni, dottoressa sotto accusa per i falsi vaccini. Il medico di base con studio a Vicenza, specializzata in medicina estetica e ozonoterapia, era stata arrestata a fine febbraio assieme al marito Andrea Giacoppo e con quello che viene considerato il suo "successore", il nefrologo Erich Goepel Volker, poi tornati in libertà e, in attesa dell’eventuale processo, ri-ottenendo dall’Usl la possibilità di tornare a esercitare.

Il mese scorso la dottoressa Tecioiu aveva spiegato ad un'emittente tv locale che stesse collaborando con gli inquirenti, affermando che "aveva fatto tutto ciò per tutelare la salute dei pazienti", perché spesso "con patologie e allergie" per i quali la vaccinazione poteva essere controindicata:

"Sono stati fatti dei vaccini falsi, solo però a dei colleghi miei, infermieri ecc, che avevano patologie, che stavano per morire se facevano un vaccino… Erano disperati".

Il suo scopo, quindi, stando alle dichiarazioni, era quello di "prevenire danni maggiori" nei suoi pazienti, i quali, sempre più in massa, si sono rivolti al medico di famiglia 57enne poiché "tutti gli altri colleghi si sono rifiutati di fare loro un’esenzione". La dottoressa, dando una stima dei pazienti che hanno ottenuto in questo modo il green pass, ha parlato di circa 300 vaccini.

Chi sono gli altri indagati vip

Dopo aver acquisito dall’Usl l’elenco dei pazienti immunizzati dalla dottoressa Grillone, gli investigatori hanno incrociato i dati con le dichiarazioni rese durante gli interrogatori. Da lì hanno aperto il nuovo filone che per ora vede indagate quindici persone per falso ideologico.

Oltre alla cantante Madame, tra i pazienti vip ci sarebbe Camila Giorgi, vincitrice del Canada Open 2021 e seconda italiana di sempre (dopo Flavia Pennetta) e attuale numero uno del tennis femminile azzurro.

Camila Giorgi

Insieme a lei, con le stesse accuse, sono indagati anche i due fratelli Amadeus e Leandro, la mamma Claudia Fullone e il padre-allenatore Sergio Luis Giorgi.

Gli altri sono medici, infermieri e promotori farmaceutici.

Tutti hanno ricevuto l’avviso di garanzia in vista della richiesta, avanzata dalla procura di Vicenza, di un incidente probatorio che si svolgerà nelle prossime settimane: gli inquirenti vogliono sentire di nuovo, ma stavolta davanti a un giudice, la dottoressa Daniela Grillone, così che le sue dichiarazioni potranno tornare utili anche in un eventuale processo.

Cresciuta con la passione per la musica: primo singolo a 14 anni

Nell'edizione del 2021 Amadeus aveva tenuto a battesimo la cantante vicentina, originaria di Creazzo. In quell'occasione con "Voce" si aggiudicò l'ottava posizione, portandosi a casa però anche il premio "Lunezia" per il valor musical-letterario del brano e il premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo.

E proprio "Voce" fa parte dell'album omonimo "Madame" che il 19 marzo 2021 rappresentò il vero "debutto" musicale della cantante che le fece conquistare il disco d'oro.

Madame ha ereditato la passione per il cantautori italiani dal padre. L' artista, nel 2016 a soli 14 anni, aveva pubblicato il suo primo singolo "Anna", anche se i riflettori sulla sua musica si sarebbero accesi un paio di anni più tardi grazie al brano "Sciccherie", uscito nel 2018.

Lei, seppur giovanissima, ha collezionato molto prestigiose collaborazioni: con Elodie, Rkomi, Ghali, Marracash, Ernia e Don Joe. Le più recenti con i Negramaro con cui ha inciso "Non è vero niente"  e "Acqua" ft Mace e Rkomi, uno dei giudici del talent show "X-factor".

A Sanremo 2023 ha presentato un brano che inizialmente doveva chiamarsi "Puttana", ma che alla fine è stato ribattezzato "Il bene nel male", ufficialmente per una decisione concordata fra l'artista e la direzione artistica.

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