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Parole inequivocabili

Derby russo alle Atp Torino, uno dei due tennisti scrive sulla telecamera: "Peace, all we need"

Quando i grandi eventi sportivi internazionali rappresentano la giusta occasione per mandare un importante messaggio.

Derby russo alle Atp Torino, uno dei due tennisti scrive sulla telecamera: "Peace, all we need"
Attualità 15 Novembre 2022 ore 14:37

Da sempre gli eventi sportivi internazionali, considerata l'elevata partecipazione della gente a livello globale, rappresentano un gradissimo palcoscenico per lanciare importanti messaggi pubblici. Di questo ne è stato ben consapevole il tennista russo Andrey Rublev che, durante le Atp Finals di Torino, ha colto l'occasione per dire la sua sulla terribile guerra che da mesi sta devastando l'Ucraina.

Atp Torino, il messaggio di Rublev sulla telecamera: "Peace, peace, peace"

Il suo messaggio è stato chiaro:

"Peace, peace, peace. All we need" ("Pace, pace, pace. Questo è ciò che vogliamo").

Dopo aver battuto in rimonta il connazionale Daniil Medvedev, quinto al mondo nel ranking, per 7-6, 3-6 e 6-7, il tennista Andrey Rublev, nel secondo giorno delle Atp Finals di Torino, si è reso protagonista di un nobile gesto. Come raccontato da Prima Torino, infatti, lo sportivo russo si è diretto verso una delle tante telecamere che riprendevano il match al Pala Alpitour e con un pennarello ha scritto la parola "pace" sull'occhio della videocamera.

Il riferimento del suo messaggio è inequivocabile e va dritto alla guerra che da mesi sta devastando l'Ucraina a causa dell'attacco delle forze armate di Putin. Il suo gesto ha rappresentato un segnale fortissimo per due motivi: il primo perché giunge da un atleta di origini russe, il secondo perché proprio ieri, lunedì 14 novembre 2022, c'è stato incontro tra i rappresentanti dell'intelligence di Mosca e statunitense al G20 di Ankara, la capitale della Turchia.

Chi è Andrej Rublev

Andrej Rublëv è nato a Mosca, figlio di Andrej Rublëv Sr., un ex pugile professionista diventato direttore di un ristorante, e di Marina Marenko (nata Tjurakova), allenatrice di tennis presso lo Spartak Tennis Club dove aveva seguito i primi passi della carriera di Anna Kurnikova, che sarebbe diventata la nº8 in singolare e nº1 in doppio nei ranking WTA, ottenendo nel 2009 la medaglia all'Ordine al merito per la Patria.

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