Dalle 7.10 riaperta la Basilica di San Pietro, già lunghe code per rendere omaggio a Papa Francesco
Le porte di San Pietro avrebbero dovuto chiudersi a mezzanotte ma, in virtù delle code chilometriche di fedeli accorsi per omaggiare il Pontefice, sono rimaste aperte fino alle cinque del mattino

La mattina di giovedì 24 aprile 2025 ha visto la riapertura della Basilica di San Pietro alle ore 7, dopo una notte ininterrotta di visite da parte dei fedeli. La basilica vaticana, cuore pulsante della cristianità, è diventata il punto d'incontro di migliaia di persone giunte da ogni parte del mondo per rendere omaggio a Papa Francesco, scomparso lunedì 21 aprile all’età di 88 anni.

Le porte di San Pietro avrebbero dovuto chiudersi a mezzanotte ma, in virtù delle code chilometriche di fedeli accorsi per omaggiare il Pontefice, sono rimaste aperte fino alle cinque del mattino. Dopo due ore di pausa, per consentire le operazioni di pulizia, stamane è ripartito il flusso.
Dalle 7.10 riaperta la Basilica di San Pietro
Le spoglie del Pontefice sono state traslate nella basilica, deposte davanti al baldacchino del Bernini, dove una folla composta e silenziosa ha iniziato fin dalle prime ore del mattino a radunarsi. La bara, posta su una pedana in legno semplice, inclinata verso i fedeli, è vegliata ininterrottamente da un picchetto solenne di Guardie Svizzere in alta uniforme. Il corpo di Papa Francesco è vestito con i paramenti liturgici rossi, la mitria bianca sul capo e una corona del Rosario tra le mani, in un rito semplificato voluto dallo stesso Pontefice che aveva abolito il tradizionale cataletto, segnando ancora una volta la sua volontà di sobrietà.

Per agevolare l’afflusso imponente di fedeli, le autorità vaticane hanno deciso di mantenere aperta la basilica per tutta la notte tra mercoledì e giovedì. Sebbene fosse prevista una chiusura a mezzanotte, l’ingente partecipazione ha reso necessaria un’apertura straordinaria fino alle 5:30 del mattino, seguita da una breve pausa per le pulizie. Alle 7, le porte si sono riaperte, dando nuovamente inizio al flusso incessante di pellegrini. La veglia continuerà fino a venerdì 25 aprile alle 19, momento in cui la bara verrà chiusa in un rito presieduto dal cardinale camerlengo Kevin Joseph Farrell.

I numeri
Secondo le prime stime diffuse dalla Sala Stampa vaticana, fino alle 19:43 di mercoledì oltre 20.000 persone hanno reso omaggio al Pontefice. Una fila che ha raggiunto, nei momenti di picco, tempi d’attesa superiori alle tre ore.
I funerali
Venerdì la basilica sarà accessibile dalle 7 alle 19, e alle 20 inizierà il rito di chiusura del feretro. I funerali solenni si terranno sabato 26 aprile alle 10 in Piazza San Pietro, alla presenza di oltre 170 delegazioni internazionali. Sono attesi leader da ogni parte del globo: tra i nomi confermati, l’ex presidente americano Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il premier britannico Keir Starmer.
Il calendario dei novendiali
In conformità alla tradizione cattolica, saranno celebrati i novendiali: nove giorni consecutivi di Messe in suffragio del Papa defunto. Ogni celebrazione coinvolgerà un diverso gruppo rappresentativo del mondo cattolico, a testimonianza dell’universalità del ministero petrino.
- Sabato 26 aprile: Messa esequiale.
- Domenica 27, ore 10:30: Dipendenti e cittadini del Vaticano, presiede il cardinale Pietro Parolin.
- Lunedì 28, ore 17:00: La Chiesa di Roma, presiede Baldo Reina.
- Martedì 29: Capitoli delle Basiliche Papali, presiede Mauro Gambetti.
- Mercoledì 30: Cappella Papale, presiede Leonardo Sandri.
- Giovedì 1° maggio: Curia Romana, presiede Kevin Joseph Farrell.
- Venerdì 2: Chiese Orientali, presiede Claudio Gugerotti.
- Sabato 3: Religiosi e religiose, presiede Ángel Fernández Artime.
- Domenica 4: Cappella Papale, presiede Dominique Mamberti.
L’omaggio del mondo politico
Anche il mondo istituzionale italiano ha voluto rendere omaggio a Papa Francesco. Il 23 aprile, tra i banchi della Basilica si sono visti la premier Giorgia Meloni, i ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, e personalità come Elly Schlein, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Presente anche il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.
Camera dei Deputati, il mio intervento alla Commemorazione di Sua Santità Papa Francesco a Camere riunite. pic.twitter.com/U0HUFbLU7F
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) April 23, 2025
Nel corso della commemorazione tenutasi alla Camera dei Deputati, la presidente Meloni ha ricordato Papa Francesco come “il Papa degli ultimi, delle periferie fisiche ed esistenziali”, sottolineando la forza morale di un uomo capace di rompere gli schemi e dare voce a chi non ne aveva. “Ricordare Papa Francesco – ha detto – non significa solo onorare una figura cardine del nostro tempo, ma rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo, anche nella mia vita personale”.