Attualità
Il video virale

Crisanti, Bassetti e Pregliasco: i virologi "tenori" che trasformano Jingle Bells in "Sì, sì, vax"

I tre professori, in una veste del tutto inedita, si sono attirati anche parecchie critiche dopo l'esibizione che esorta a vaccinarsi.

Crisanti, Bassetti e Pregliasco: i virologi "tenori" che trasformano Jingle Bells in "Sì, sì, vax"
Attualità 21 Dicembre 2021 ore 15:06

Cantano. In questi due anni di pandemia, in cui i virologi sono diventati popolari quanto i calciatori, potevamo rinunciare a farli cimentare anche nel canto? Certo che sì, verrebbe da rispondere. Ma ormai la frittata è fatta e il video è virale: non si torna più indietro. Andrea Crisanti, Matteo Bassetti e Fabrizio Pregliasco: stimati professori e ricercatori appartenenti alla comunità scientifica che conta, nonché moderni Virgilio per noi astanti che dalle loro incursioni in tv attendiamo di capire cosa sta accadendo (di nuovo) con il Covid e tutto il suo set di varianti, hanno accettato di cantare - sulle note di Jingle Bells - "Sì, sì vax". Una rivisitazione del celebre classico natalizio (che stava benissimo nella sua versione originale) a favore della pratica vaccinale.

Bassetti, Pregliasco e Crisanti cantano "Sì, sì, vax"

I professori si sono cimentati in questa veste inedita nel programma radiofonico "Un giorno da pecora". Ecco il testo rivisitato:

"Sì sì sì vax vacciniamoci / Se tranquillo vuoi stare i nonni non baciare / Il Covid non ci sarà più se ci aiuti anche tu / Se vuoi andare al bar/ felice a festeggiar / le dosi devi far / per fare un buon Natal / mangia il panettone / vai a fare l'iniezione / proteggi gli altri oltre a proteggere anche te / con la terza dose tu avrai feste gioiose / Il Covid non ci sarà più se ci aiuti anche tu / per il calo dei contagi dosi anche ai Re Magi".

Se Pregliasco - Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi nonché Professore associato di Igiene Generale e Applicata presso la sezione di Virologia del dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano - pare il più sciolto dei tre, il meno convinto è, senza ombra di dubbio,  Andrea Crisanti. Il microbiologo e professore ordinario di microbiologia all'Università di Padova ha la faccia di uno che si è accorto troppo tardi del ginepraio in cui si è cacciato. Dal canto suo Matteo Bassetti, infettivologo e primario al San Martino di Genova, mantiene l'aplomb al quale ci ha abituati: dalla sua ieraticità non è chiaro se traspaia dell'imbarazzo oppure orgoglio per la performance canora.

Le reazioni

Sicuramente il trio ha agito con le migliori intenzioni, sperando così di dare un'ulteriore sferzata alle vaccinazioni, giocando sulla simpatia. Ma, a giudicare dalle reazioni social, la maggior parte delle persone (pro Vax compresi), non ha apprezzato l'azzardo. L'accusa che in molti hanno mosso ai prof  è quella di aver perso credibilità, cosa che non si perdona ai rappresentanti del mondo scientifico.

"Imbarazzanti"

La polemica è partita presto, stamane, 21 dicembre 2021, in collegamento con Agorà, Massimo De Manzoni, condirettore del quotidiano La Verità, non le ha mandate a dire:

"Imbarazzante, imbarazzante… E’ imbarazzante perché è la rappresentazione plastica di come vengono trattati gli italiani, come bambini deficienti. Se una persona può pensare di convincere qualcuno a vaccinarsi con questo coretto non ha capito niente. Sappiamo benissimo che è una questione di show e sei sei nello show finisci nel tritacarne".

Bassetti replica:

"Lo scopo non era minimamente fare show, abbiamo cantato per un messaggio positivo. Questo giornale ha scelto di essere contro i vaccini. Con loro non parlo più: avete posizioni antiscientifiche. Ci ho parlato poco, ci parlerò ancora meno".

Oggettivamente la performance canora è ben lungi dai fasti dei tre tenori Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti. E' altresì vero che uno scivolone, a Natale, si può anche perdonare. A patto che non diventi un'abitudine.