Evitare la clonazione

Contrastare i “deep-fake” dell’IA: anche Meloni si tutela registrando la sua voce all’ufficio marchi

"Io sono Giorgia Meloni", un audio di quattro secondi pronunciato all'Euipo, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale

Contrastare i “deep-fake” dell’IA: anche Meloni si tutela registrando la sua voce all’ufficio marchi

Nella giornata di lunedì 5 ottobre 2026, Giorgia Meloni ha registrato la sua voce all’Euipo, cioè l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale. Nell’occasione, la Premier ha pronunciato un audio di quattro secondi nel quale ha detto:

“Io sono Giorgia Meloni”.

In questo modo, la Presidente del Consiglio ha deciso di muoversi per tutelarsi contro i “deep-fake”, cioè quei contenuti creati falsamente con l’intelligenza artificiale e che clonano la voce.

Come riferito dall’Ansa, la Premier Meloni ha presentato domanda tramite uno studio legale di Roma e una società marchigiana specializzata nella tutela della proprietà intellettuale. La registrazione è collegata a tre tipi di servizi: contenuti multimediali scaricabili, attività culturali e organizzazione di manifestazioni politiche.

Cos’è un “deep-fake”

In generale, col termine “deep-fake” si intende un contenuto digitale (video, audio o immagine) alterato o creato da zero tramite l’intelligenza artificiale e il deep learning, così realistico da sembrare autentico.

Partendo da foto, video o campioni di voce veri, il sistema può sovrapporre un volto, modificare i movimenti del corpo o clonare una voce per fare dire a una persona cose che non ha mai detto o fatto.

Rischi e pericoli dei “deep-fake” sono molti:

  • Truffe e frodi finanziarie: clonazione vocale o video di dirigenti aziendali per indurre dipendenti a effettuare bonifici non autorizzati
  • Disinformazione: creazione di falsi interventi di politici o leader mondiali per influenzare l’opinione pubblica o creare allarme sociale
  • Pornografia non consensuale: uso illecito del volto di persone (spesso celebrità o privati) sovrapposto a video per adult content
  • Furto d’identità: violazione della privacy e raggiri personali, come le truffe sentimentali