Parlano le statistiche

Conta più la fortuna del talento: la ricerca italiana che ha vinto il premio Ig Nobel

L'indagine dell'università di Catania è tra i vincitori del premio 2022.

Conta più la fortuna del talento: la ricerca italiana che ha vinto il premio Ig Nobel
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Talento personale e duro lavoro, di certo, sono gli ingredienti principali per potersi realizzarsi a qualsiasi livello lavorativo, tuttavia, per riuscire a raggiungere un determinato obiettivo, quante volte ci si è affidati alla sorte, facendosi augurare il classico "in bocca al lupo". La fortuna, per quanto possa essere una variabile incontrollabile, può però rappresentare un fattore decisivo per il buon esito di un incarico.

Senza far riferimento agli stereotipi del caso, in Italia ne siamo forse fin troppo consapevoli, eppure, stavolta, questo nostro sentire comune è stato realmente confermato: un'indagine statistica, infatti, ha dimostrato che nella nostra Penisola la fortuna conta molto di più del talento.

Una ricerca conferma: in Italia la fortuna conta più del talento

Per avere successo in carriera occorre tanta fortuna e un pizzico di talento in più rispetto alla media. A dimostrarlo è la ricerca, dal titolo “Talent vs Luck: The Role of Randomness in Success and Failure” pubblicata su Advances of Complex Systems, realizzata dai docenti Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda e Alessio Emanuele Biondo dell’Università di Catania che, domenica 16 settembre 2022, si è aggiudicata l’Ig Nobel 2022 per l’Economia.

I ricercatori catanesi vincono l'Ig Nobel 2022

I ricercatori etnei, nel corso della cerimonia in streaming, dopo aver ricevuto il riconoscimento, hanno illustrato con un breve video il loro studio che sin da subito aveva ricevuto una notevole visibilità internazionale, con tantissimi articoli pubblicati su prestigiose testate scientifiche e addirittura due documentari realizzati uno dalla televisione coreana SBS e l'altro dal regista Mario Mele nel 2019. Come raccontato dai ricercatori, i risultati di questa indagine catanese potrebbero sembrare a prima vista paradossali, ma, pensandoci un po’ su, inducono a riflessioni più profonde e interessanti:

"Attraverso un modello matematico ad agenti, simulato numericamente al computer, è stato quantificato il ruolo del caso nel raggiungimento del successo di un certo numero di persone dotate di un talento distribuito secondo una legge a campana, come del resto è quello del quoziente di intelligenza – affermano i ricercatori - Attraverso una dinamica molto semplice e intuitiva, abbiamo verificato come degli agenti, dotati anche di un capitale iniziale uguale per tutti, in seguito a incontri casuali con eventi positivi (che fanno raddoppiare il capitale di ognuno con una probabilità proporzionale al proprio talento) e negativi (che fanno dimezzare il proprio capitale) riescono a riprodurre la famosa legge di Pareto, per cui il 20% della popolazione possiede l’80% della ricchezza totale.

Ma il risultato più interessante è stato che quasi sempre le persone che raggiungono il maggiore successo, nell’arco di una carriera di 40 anni, non sono quasi mai le persone più di talento, ma solo quelle più fortunate e con un talento poco sopra la media.

Come dire che il talento è necessario, ma non sufficiente per avere successo. Qualcosa che del resto vediamo ogni giorno intorno a noi, nonostante si cerchi sempre di premiare i più meritevoli. Il nostro lavoro ha analizzato anche varie strategie che ridistribuiscono periodicamente delle risorse durante i 40 anni di attività e il risultato che viene fuori in maniera molto netta è che dare risorse solo a chi nel passato ha avuto più successo, premiare la cosiddetta 'eccellenza' (il top 10% o 20%), non è la migliore strategia per far emergere le persone più di talento, proprio perché queste potrebbero essere state solo più fortunate".

Ig Nobel 2022 - La premiazione ufficiale

"Conoscenza" è stato il tema dell'edizione 2022 degli Ig Nobel, una manifestazione nata in America dalla prestigiosa rivista scientifico-umoristica statunitense Annals of Improbable Research, che ogni anno premia la scienza che prima fa ridere e poi fa pensare, selezionando le ricerche più bizzarre fra quelle pubblicate sulle riviste scientifiche internazionali.

"I premi Ig Nobel vengono assegnati ogni anno, dopo essere stati selezionati su più di 10 mila nomination, da un comitato composto anche da veri premi Nobel, durante una cerimonia molto divertente, ideata proprio per avvicinare la scienza al grande pubblico, a 10 studi pubblicati su riviste prestigiose con la motivazione che devono far prima ridere e poi pensare".

Oltre alla vittoria dei ricercatori dell'Università di Catania, nella premiazione di quest'anno, ancora online a causa della pandemia da Covid-19, sono stati rilasciati i seguenti riconoscimenti:

  • Ig Nobel per la Letteratura: la dimostrazione che i documenti legali creano confusione
  • Ig Nobel per l'Ingegneria: vinto da un gruppo giapponese per aver trovato il modo più efficiente per girare una manopola
  • Ig Nobel per la Cardiologia applicata: dimostrazione che il romanticismo sincronizza i battiti del cuore
  • Ig Nobel per la Biologia: ricercatori brasiliani e colombiani hanno verificato che la costipazione influisce sul comportamento riproduttivo degli scorpioni
  • Ig Nobel per la Fisica: due gruppi hanno svelato i segreti del nuoto in formazione degli anatroccoli
  • Ig Nobel per la Medicina: un gruppo polacco ha dimostrato che il gelato è in grado di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia
  • Ig Nobel per la Storia: scoperta di clisteri rituali su antiche ceramiche Maya
  • Ig Nobel per l'Ingegneria per la sicurezza: un gruppo svedese ha costruito alce di gomma in grandezza naturale per i crash test
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