Attualità
Ritorno alla normalità

Commovente 30 e lode di Zaki al primo esame dopo la liberazione

Il ricercatore dell'Università di Bologna affida a Facebook tutta la sua felicità: "Questo giorno ha un enorme significato per me, un ricordo di quello che avevamo una volta e del tempo che sognavamo"

Commovente 30 e lode di Zaki al primo esame dopo la liberazione
Attualità 29 Gennaio 2022 ore 10:15

Dopo il giorno più bello, quello della scarcerazione dello scorso 8 dicembre 2021, Patrick Zaki sta tornando a vivere la sua normalità. Ieri, venerdì 28 gennaio 2022, il ricercatore dell'Università di Bologna, ha conseguito e superato con 30 e lode, il suo primo esame del master, quello che avrebbe dovuto sostenere nel febbraio 2020, quando fu arrestato in Egitto con le accuse di “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici".

Il primo esame di Zaki (da 30 e lode) dopo la scarcerazione

Patrick Zaki ha affidato ad un post sulla sua pagina Facebook tutta la sua grande felicità per un evento, se per uno studente come un altro rappresenta la prassi universitaria, per lui assume tutto un altro valore. Il ricercatore dell'Università di Bologna, arrestato nel febbraio 2020 in Egitto, accusato di “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici", ieri, venerdì 28 gennaio 2022, ha conseguito e superato con 30 e lode il suo primo esame del master dopo la scarcerazione dell'8 dicembre 2021.

Queste le sue commoventi parole, dopo aver passato l'ultimo esame del primo mandato in magistrale:

"Oggi ho finalmente sostenuto l'ultimo esame (Movimenti donne nella storia moderna italiana) del mio primo mandato in magistrale, che avrei dovuto sostenere quando tornerò a Bologna nel febbraio 2020. Come sempre, grazie mille Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, è bello tornare studente e non vedo l'ora di essere fisicamente in classe molto presto. Thanks for professors Rita Monticelli, Maria Pia Casalena, Francesco Cattani. Questo giorno ha un enorme significato per me, un ricordo di quello che avevamo una volta e del tempo che sognavamo. Brindo a quelli che abbiamo perso e a quelli che ancora combattono".

Un pensiero, infine, Zaki lo dedica "a tutti quelli che invece non hanno avuto modo di perseguire i propri sogni, così come a quanti stanno ancora lottando".

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