Si è spento a 88 anni Pier Francesco Guarguaglini, che dal 2002 al 2011 ha ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, oggi nota come Leonardo, la principale azienda italiana nei settori della difesa e dell’aerospazio. La notizia è stata confermata dal ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Con la sua scomparsa si chiude il capitolo di una figura centrale del capitalismo pubblico italiano, uno dei manager di Stato che per decenni hanno incarnato il forte legame tra industria, governo e interesse nazionale. La sua carriera è stata quasi interamente legata alle grandi partecipazioni pubbliche, in particolare a Finmeccanica, che ha guidato in un periodo di trasformazione e apertura internazionale.
L’annuncio della morte
A dare l’annuncio è stato lo stesso Crosetto con un post su X:
“Poco fa Pier Francesco Guarguaglini, straordinario manager di Stato, l’uomo che ha reso grande Finmeccanica, l’attuale Leonardo, ha lasciato questo mondo ed i suoi cari. Era un uomo di intelligenza straordinaria e di visione. Era un amico. Ci mancherà. Che la terra ti sia lieve, Piero.”
Poco fa Pier Francesco Guarguaglini, straordinario manager di Stato, l’uomo che ha reso grande Finmeccanica, l’attuale Leonardo, ha lasciato questo mondo ed i suoi cari.
Era un uomo di intelligenza straordinaria e di visione.
Era un amico.
Ci mancherà.
Che la terra ti sia lieve,… pic.twitter.com/ZipXu3ZaTD— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) January 5, 2026
Guarguaglini ha guidato Finmeccanica fino al 2011, lasciando un segno indelebile nella storia dell’industria aerospaziale e della difesa italiane e contribuendo a definire il profilo internazionale del gruppo.
Formazione e carriera
Nato a Castagneto Carducci nel 1937, Guarguaglini si è laureato in ingegneria elettronica presso l’Università di Pisa e il Collegio Pacinotti, oggi Scuola Superiore Sant’Anna. Successivamente ha conseguito un PhD presso l’Università della Pennsylvania.
La sua carriera si è sviluppata all’interno delle grandi aziende pubbliche italiane:
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Direttore generale delle Officine Galileo (1984-1994)
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Amministratore delegato di Oto Melara e Breda Meccanica Bresciana (1994-1996)
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Responsabile del settore Difesa di Finmeccanica (1996-1999)
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Presidente di Alenia Marconi Systems (1998-2000)
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Amministratore delegato di Fincantieri (1999-2002)
Dal 2002 ha assunto la presidenza e la carica di amministratore delegato di Finmeccanica, incarico confermato dalle assemblee degli azionisti nel 2003 e nel 2005.
Nel 2005 la rivista Aviation Week & Space Technology lo ha riconosciuto come “Person of the Year”, un prestigioso riconoscimento nel settore aerospaziale. Durante la sua carriera ha ricevuto numerosi premi e onorificenze, sia a livello nazionale sia internazionale, per il suo contributo all’industria.
La guida di Finmeccanica
Sotto la sua direzione, Finmeccanica si è consolidata come polo industriale integrato, con una strategia basata su alleanze internazionali e grandi programmi nel settore della difesa e dell’aerospazio.
La sua gestione si è svolta in un contesto in cui il mercato era fortemente influenzato dalle relazioni tra Stati, dalle politiche di sicurezza e dalle scelte strategiche dei governi. In questo quadro, il ruolo di un manager pubblico richiedeva non solo capacità aziendali, ma anche una costante mediazione tra obiettivi industriali e vincoli politici.
Gli anni alla guida del gruppo hanno segnato un’espansione internazionale, ma anche un aumento dei rischi reputazionali e giudiziari. Alcuni eventi negli ultimi anni del suo mandato hanno contribuito a interrompere quella fase e hanno avviato un profondo ripensamento della governance di Finmeccanica, culminato nella ristrutturazione del gruppo e nel cambio di nome in Leonardo.
Un manager del capitalismo di Stato
Guarguaglini resta ricordato come un dirigente profondamente radicato nel modello del capitalismo di Stato, un modello che allora aveva un peso molto maggiore rispetto a oggi.
La sua esperienza riflette un’epoca in cui lo Stato italiano interveniva direttamente nei settori strategici, affidandosi a manager con competenze tecniche e capacità istituzionali di alto livello.