da prima la martesana

Il Comune dove per potare la siepe bisogna dichiararsi antifascisti

Opposizione della Lega, a stretto giro anche il commento del vicepremier Matteo Salvini: "Non siamo su Scherzi a Parte"

Il Comune dove per potare la siepe bisogna dichiararsi antifascisti
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Cernusco sul Naviglio - comune italiano alle porte di Milano Medaglia d’argento per la Resistenza - prende sul serio l'antifascismo. Anche per potare una siepe, infatti, occorre compilare un modulo in cui si afferma di rispettare la Costituzione, ripudiare il fascismo e non professare idee né fare propaganda di ideologie neonaziste e neofasciste.

E sulla questione è intervenuto anche il vicepremier e leader leghista Matteo Salvini.

A Cernusco per potare una siepe serve essere antifascisti

Per potare la siepe bisogna dichiararsi antifascisti. Come racconta Prima la Martesana il caso è stato sollevato martedì 7 maggio 2024, in Consiglio comunale, da Luca Cecchinato, capogruppo della Lega. L’intervento era volto a sollecitare l’Amministrazione di Cernusco sul Naviglio a migliorare il rapporto con i cittadini, attraverso una comunicazione più snella ed efficace e l’abolizione, laddove possibile, della burocrazia.

Cernusco sul Naviglio, comune

“È una disposizione che è stata adottata in relazione all’occupazione di suolo pubblico – ha spiegato Cecchinato – È un provvedimento finalizzato a cercare di evitare iniziative di propaganda di gruppi di estrema destra, ma è stata generalizzata. Anche una persona che conosco, che doveva tinteggiare la parete esterna della casa e ha sistemato un trabattello su un marciapiede, ha dovuto sottoscrivere lo stesso documento. Quello che mi ha scritto, invece, doveva solo tagliare la siepe e mi ha inviato il modulo che gli era stato sottoposto da compilare tra le varie carte”.

Il "taglio della siepe antifascista" sarebbe così solo l’esempio più curioso di alcuni ostacoli che complicano la relazione con il Municipio da parte dei cittadini.

Luca Cecchinato (Lega)

Salvini all'attacco

Anche il leader del Carroccio Matteo Salvini ha commentato la pratica in vigore, citando il servizio del nostro portale locale:

"Non siamo su Scherzi a Parte! A Cernusco sul Naviglio (Milano), sindaco del PD, se volete potare una siepe o montare un’impalcatura per tinteggiare la facciata di casa dovete compilare un modulo per dichiararvi… "antifascisti"! Imbarazzante! Ma non hanno di meglio da fare? Ma dov'è il "fascismo"? E cosa c'entra con le siepi?".

La disposizione

La disposizione, dal 2017, dispone che chi vuole occupare il suolo pubblico deve sottoscrivere una dichiarazione in cui afferma di rispettare i valori antifascisti della Costituzione. Si tratta infatti di una mozione presentata e approvata dalla maggioranza di centrosinistra e in generale promossa dal Pd dopo che CasaPound aveva organizzato banchetti non solo a Cernusco ma in tutta la Regione.

La Lega ai tempi si era opposta sostenendo che i partiti se non rispettano la Costituzione non possono esistere. Ora tuttavia il problema, sostiene Cecchinato, non è politico bensì concreto.

Commenti
Beppe

Non lo farò mai.

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