Nuove regole

Carta d’identità cartacea, stop all’espatrio: da oggi serve quella elettronica (CIE)

Il vecchio documento resta utilizzabile in Italia fino al 31 gennaio 2027. Per gli over 70 la carta elettronica può avere validità illimitata

Carta d’identità cartacea, stop all’espatrio: da oggi serve quella elettronica (CIE)

Da oggi, martedì 4 agosto 2026, la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio. Chi deve viaggiare all’estero dovrà quindi utilizzare la Carta d’identità elettronica (Cie), purché valida per l’espatrio, oppure un altro documento idoneo, come il passaporto.

Il documento cartaceo non scaduto continuerà comunque a essere utilizzabile in Italia durante la fase di transizione verso il formato elettronico. Secondo le disposizioni degli uffici del Ministero dell’Interno, la carta cartacea manterrà alcune funzioni fino al 31 gennaio 2027.

Stop ai viaggi esteri

La principale novità riguarda l’utilizzo della carta d’identità cartacea fuori dall’Italia. Da oggi il documento non può più essere utilizzato per attraversare i confini e non è più considerato valido ai fini dell’espatrio. Per viaggiare all’estero sarà quindi necessario essere in possesso della Cie, se valida per l’espatrio, oppure del passaporto.

Come funziona la Carta d'identità elettronica (Cie) e cosa succede quando sarà disattivato lo Spid
Carta d’identità elettronica (CIE)

Chi possiede ancora una carta d’identità cartacea e ha in programma un viaggio dovrà richiedere per tempo il nuovo documento elettronico presso il proprio Comune.

Quando resta valida

La carta d’identità cartacea non scaduta continuerà a essere valida come documento di riconoscimento in diverse situazioni sul territorio nazionale.

Fino al 31 gennaio 2027 potrà essere utilizzata per l’esercizio di diritti fondamentali e per accedere a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative.

Il vecchio documento potrà inoltre essere presentato per il ritiro della pensione, per la consegna della posta, per la notifica di atti giudiziari e nei rapporti con la pubblica amministrazione, per il ritiro o il deposito di denaro presso banche e altri istituti che forniscono servizi finanziari o postali.

Il documento resterà valido anche nei rapporti con i soggetti che erogano servizi pubblici e con le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero.

Non sarà inoltre necessario sostituire la carta cartacea se il documento è già stato acquisito per la stipula di un contratto.

Cie senza scadenza per gli over 70

Tra le novità introdotte nel 2026 c’è la validità illimitata della Carta d’identità elettronica rilasciata ai cittadini che hanno già compiuto 70 anni.

Dal 30 luglio 2026, le Cie emesse agli ultrasettantenni non riportano più una data di scadenza e restano valide a tempo indeterminato come documenti di riconoscimento.

In assenza di cause ostative, potranno essere utilizzate anche per l’espatrio. Nello spazio normalmente riservato alla data di scadenza sarà riportata la dicitura “illimitata”.

Il chip dura dieci anni

Il certificato elettronico contenuto nel chip, utilizzato per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione, mantiene invece una durata di dieci anni.

Alla scadenza del certificato, la Cie continuerà a essere valida come documento di riconoscimento e, se abilitata, anche per l’espatrio. Per continuare a utilizzare le funzioni digitali sarà però necessario richiedere una nuova carta d’identità elettronica.

Quando va sostituita

Anche la Cie con validità illimitata dovrà essere sostituita in alcune circostanze.

La richiesta di un nuovo documento sarà necessaria in caso di furto, smarrimento o deterioramento della carta. La sostituzione sarà richiesta anche nel caso di modifiche ai dati anagrafici del titolare.

Dopo dieci anni sarà inoltre possibile richiedere volontariamente una nuova Cie per aggiornare le funzionalità digitali del documento.