Celebrazione istituzionale

Carabinieri, 212 anni al servizio dell’Italia: a Reggio Calabria il giuramento dei nuovi militari

Meloni, Crosetto e le massime autorità alla cerimonia dell’Annuale di fondazione dell’Arma. Mattarella: “Insostituibile legame con le comunità del territorio”

Carabinieri, 212 anni al servizio dell’Italia: a Reggio Calabria il giuramento dei nuovi militari

Si è svolta venerdì 5 giugno 2026 a Reggio Calabria la cerimonia per il 212° Annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro della Difesa Guido Crosetto.

L’evento ha rappresentato uno dei momenti più significativi per l’Arma, con il giuramento del 144° corso formativo per carabinieri effettivi e la tradizionale consegna degli Alamari ai nuovi militari.

Alla celebrazione hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo.

Presenti anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone e il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.

Meloni e Crosetto

Il giuramento degli allievi

Prima della formula di giuramento è intervenuto il tenente colonnello Gianfranco Paglia, rappresentante del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare.

La cerimonia ha sancito l’ingresso ufficiale dei nuovi carabinieri nell’Arma, confermando il valore simbolico e istituzionale di un appuntamento che rinnova ogni anno la tradizione e l’identità del Corpo.

Il discorso di Crosetto

Le onorificenze assegnate

Nel corso della manifestazione sono state consegnate numerose onorificenze e riconoscimenti.

Particolarmente toccante il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria del maresciallo Carlo Legrottaglie, ucciso il 12 giugno 2025 durante l’inseguimento di una banda di rapinatori tra Francavilla Fontana e Grottaglie.

Carabinieri

Sono stati inoltre consegnati riconoscimenti agli atleti militari, i gradi agli sportivi promossi per meriti eccezionali e i premi annuali destinati ai comandanti di Stazione distintisi nel servizio.

Il messaggio di Mattarella

In occasione dell’anniversario, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al comandante generale dell’Arma, sottolineando il ruolo storico svolto dai Carabinieri nella costruzione e nel consolidamento delle istituzioni democratiche.

“L’Arma, dall’esordio del nuovo ordinamento, ha svolto un prezioso ruolo, sin dalla transizione che ha portato al consolidamento delle istituzioni repubblicane, nella conferma di un insostituibile legame con le comunità del territorio, assolvendo alla missione di garanzia della cornice di sicurezza entro cui si sviluppano le libertà dei cittadini garantite dalla Costituzione”.

Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha evidenziato anche il contributo quotidiano dell’Arma alla sicurezza collettiva e alla tutela della convivenza civile.

Mattarella ha inoltre ricordato il ruolo dei Carabinieri nelle missioni internazionali di pace e nelle aree di crisi, dove operano in collaborazione con le altre Forze Armate italiane e alleate, ricevendo apprezzamento dalle autorità locali e dalle popolazioni coinvolte.

Un passaggio particolarmente significativo del messaggio è stato dedicato ai militari che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.

Il presidente della Repubblica ha richiamato le figure del maresciallo Carlo Legrottaglie, del carabiniere Sebastiano Marrone, del sottotenente Marco Piffari, del maresciallo Valerio Daprà e dell’appuntato scelto Davide Bernardello, esprimendo vicinanza alle loro famiglie e la riconoscenza dell’intera comunità nazionale.