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Benzoni (Azione): “Davanti all’orrore non può esserci silenzio”

L’Iran sconvolge il mondo, ma l’ONU resta immobile: il diritto internazionale vale sempre o solo quando conviene?

Benzoni (Azione): “Davanti all’orrore non può esserci silenzio”
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“Le immagini dei sacchi neri in Iran, che tutti abbiamo visto in questi giorni, ci sconvolgono profondamente. Di fronte a tutto questo non dobbiamo essere solo solidali, ma anche fermi nella condanna.

Ma chi deve intervenire? Non possono esistere due pesi e due misure davanti alle grandi tragedie del mondo. In alcuni casi, da destra come da sinistra, viene invocato il diritto internazionale: ma dove e quando, se non qui e ora?

Dov’è l’ONU di fronte all’orrore di Teheran? Anche perché, se dovessero intervenire gli Stati Uniti, la domanda sarebbe inevitabile: a che titolo? Chi ha attribuito loro il ruolo di controllori del mondo?

L’ONU è stata costruita e pensata per garantire e promuovere la pace là dove è in pericolo o non esiste. È cresciuta con questo mandato e oggi, di fronte a una tragedia di tale portata, appare silente.

Io non vorrei lasciare a Trump l’ennesimo intervento militare dall’alto, che forse sblocca una situazione che tutti denunciamo, ma che resta estremamente complessa e carica di conseguenze”

Lo ha dichiarato l’ On. Fabrizio Benzoni (Azione) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek

Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.