TELEVISIONE

Baggi (RC): “Non è legittima difesa, ma un omicidio gravissimo”

“Un pusher disarmato ucciso, accuse di depistaggio e richiesta di denaro: la vicenda dimostra i rischi dello scudo penale”

Baggi (RC): “Non è legittima difesa, ma un omicidio gravissimo”

“Quanto accaduto a Rogoredo è gravissimo Io mi sono trovato in trasmissioni televisive, anche in questa, al momento in cui è uscita la notizia e quando sembrava ancora si trattasse di difesa personale, allora avevo commentato dicendo, come spesso mi capita, che giustamente le indagini avrebbero fatto il loro corso e che comunque sia, il poliziotto avrebbe potuto sparare ad un punto non vitale.

Oggi siamo davanti ad una situaziome diversa e gravissima, siamo davanti a un caso di omicidio volontario, siamo davanti a un poliziotto che spara ad un pusher disarmato, siamo davanti ad un’esplicitazione di omertà di corpo dove i colleghi del poliziotto vanno a prendere lo zaino all’interno di cui era contenuta la pistola finta che è stata poi messa nelle mani della vittima e sulla quale ci sono solo le impronte del poliziotto e non quelle della vittima che quindi non l’ha mai impugnata ed inoltre siamo davanti a una richiesta di pizzo quantificata in 200 euro e 5 grammi di cocaina al giorno che il poliziotto faceva nei confronti dello spacciatore. Da qui ad immaginare che forse gli abbia sparato perché voleva denunciarlo il passo è molto breve,

Di nuovo le indagini faranno il proprio corso, sarà fatta giustizia su questo caso, ma quello che voglio specificare è come questo caso dimostri la follia dello Scudo penale voluto dalla Lega e dalla destra, con lo scudo penale non avremmo mai saputo nulla”

 

Lo ha dichiarato Fabrizio Baggi  (Direzione Nazionale Rifondazione Comunista) nel corso della trasmissione Aria Pulita in onda sui canali Netweek.

Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.