In data 7 luglio 2026, il Ministero della Salute ha diffuso cinque nuove allerte sanitarie per la presenza di Listeria in altrettanti prodotti alimentari. In tutti i casi, il provvedimento è stato adottato in via precauzionale per tutelare la salute dei consumatori (in copertina: immagine di repertorio).
Richiamate le insalate di riso
Qui di seguito i dettagli di tutti i prodotti richiamati:
Prodotta e commercializzata da IFEX GROUP SRL, che ha stabilimento in via del Lavoro 8/10 – 36010 a Monticello Conte Otto (Vicenza, Veneto), che ha marchio di identificazione IT 9 114 L UE. Il lotto di produzione richiamato è il 261735016, con scadenza 23-07-2026, venduto in confezioni del peso di 250 grammi.

Prodotta e commercializzata da IFEX GROUP SRL, che ha stabilimento in via del Lavoro 8/10 – 36010 a Monticello Conte Otto (Vicenza, Veneto), che ha marchio di identificazione IT 9 114 L UE. Il lotto di produzione richiamato è il 261736058, con scadenza 27/07/2026, venduto in confezioni del peso di 1 kg.

Prodotta e commercializzata da IFEX GROUP SRL, che ha stabilimento in via del Lavoro 8/10 – 36010 a Monticello Conte Otto (Vicenza, Veneto), che ha marchio di identificazione IT 9 114 L UE. Il lotto di produzione richiamato è il 261735015, con scadenza 24-07-2026, venduto in confezioni del peso di 250 grammi.

Prodotta e commercializzata da IFEX GROUP SRL, che ha stabilimento in via del Lavoro 8/10 – 36010 a Monticello Conte Otto (Vicenza, Veneto), che ha marchio di identificazione IT 9 114 L UE. Il lotto di produzione richiamato è il 261735015, con scadenza 23-07-2026, venduto in confezioni del peso di 250 grammi.

Prodotta e commercializzata da IFEX GROUP SRL, che ha stabilimento in via del Lavoro 8/10 – 36010 a Monticello Conte Otto (Vicenza, Veneto), che ha marchio di identificazione IT 9 114 L UE. Il lotto di produzione richiamato è il 261735015, con scadenza 23-07-2026, venduto in confezioni del peso di 250 grammi.

Cos’è la Listeria
La Listeria monocytogenes è un batterio ampiamente diffuso nell’ambiente e può contaminare numerosi alimenti, tra cui latte, formaggi, pesce, carni pronte al consumo e verdure.
Una delle sue caratteristiche più insidiose è la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche alle basse temperature del frigorifero, rendendo difficile individuarne la presenza.
Inoltre, la contaminazione non modifica l’aspetto, l’odore o il sapore degli alimenti, motivo per cui i richiami vengono disposti secondo il principio di massima precauzione.
Chi rischia di più
Nella maggior parte delle persone sane l’infezione può provocare una gastroenterite con sintomi simili a quelli influenzali o intestinali e tendere a risolversi spontaneamente.
Le conseguenze possono però diventare molto più gravi nei soggetti fragili. Le categorie maggiormente esposte sono le donne in gravidanza, gli anziani, le persone immunodepresse, i pazienti oncologici e i neonati.
Nei casi più seri la listeriosi può evolvere in setticemia, meningite o infezioni congenite, con possibili complicanze anche molto gravi. In gravidanza può provocare aborto spontaneo, infezioni del feto o del neonato, mentre il periodo di incubazione può arrivare fino a dieci settimane.