Allerta medica

Antibiotico ritirato dalle farmacie: il prodotto e i lotti richiamati

Si tratta di numerosi lotti di Granulokine

Antibiotico ritirato dalle farmacie: il prodotto e i lotti richiamati
Pubblicato:
Aggiornato:

Antibiotico per rischio infezioni batteriche ritirato dalle farmacie. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha notificato a seguito dell'avviso da parte del produttore, il ritiro di 15 lotti di antibiotico Granulokine.

Rischio infezioni batteriche, richiamato antibiotico

Nello specifico sono  stati  ritirati vari lotti di Granulokine 30 MU 1 flaconcino da 1 ml, AIC n. 027772033 della ditta Amgen Italia di Milano. La decisione, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata presa a seguito di comunicazione della ditta a seguito di notifica da parte della ditta relativa a risultati fuori specificata nel medicinale.

I lotti ritirati:

  • 1153983
  • 1157486
  • 1166973
  • 1159936
  • 1169715
  • 1171614
  • 1175635
  • 1178103
  • 1157402
  • 1164420
  • 1160777
  •  1171031
  • 1172355
  • 1174283.

Per cosa si usa il Granulokine

Granulokine è un fattore di crescita dei globuli bianchi del sangue (fattore stimolante la crescita delle colonie di granulociti) e appartiene al gruppo dei farmaci chiamati citochine. I fattori di crescita sono proteine prodotte naturalmente nell'organismo, ma possono essere prodotte anche con l'ausilio della biotecnologia, per essere usate come farmaci. Granulokine stimola il midollo osseo a produrre un maggior numero di globuli bianchi del sangue.

Una riduzione del numero di globuli bianchi del sangue (neutropenia) può manifestarsi per diversi motivi, riducendo la capacità del corpo di difendersi dalle infezioni. Granulokine stimola il midollo osseo a produrre rapidamente nuovi globuli bianchi.

Granulokine può essere usato:

  • per aumentare il numero di globuli bianchi del sangue dopo un trattamento con chemioterapia, contribuendo così a prevenire le infezioni;
  • per aumentare il numero di globuli bianchi del sangue dopo un trapianto di midollo osseo, contribuendo così a prevenire le infezioni;
  • prima di una chemioterapia ad elevato dosaggio, per indurre il midollo osseo a produrre più cellule staminali, che possono essere raccolte e ridonate al paziente dopo il trattamento. Queste cellule possono essere prelevate da lei o da un donatore. Le cellule staminali ritorneranno quindi nel midollo osseo e produrranno cellule del sangue;
  • per aumentare il numero di globuli bianchi del sangue in caso di grave neutropenia cronica, contribuendo così a prevenire le infezioni;
  • in pazienti con infezione da HIV avanzata, per aiutare a ridurre il rischio di infezioni.
Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali