il trucco non ha funzionato

Alla cassa paga solo una bevanda, ma nello zaino ha merce rubata per oltre mille euro

Tentativo di furto finito con un fermo all'Esselunga di Como: non era nemmeno la prima volta che veniva tentato il "colpaccio"

Alla cassa paga solo una bevanda, ma nello zaino ha merce rubata per oltre mille euro
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Pensava di cavarsela pagando una bibita in cassa, peccato che nello zaino celava più di mille euro di merce rubata: in trucco non ha funzionato.

Paga una bibita in cassa, ma lo zaino è pieno di merce rubata

Nel pomeriggio del 10 dicembre 2023 la polizia di Como è stata chiamata all' Esselunga di Camerlata, in seguito alla segnalazione di un furto. Gli agenti, giunti sul posto, hanno preso contatti con il responsabile dell’ipermercato il quale ha raccontato loro di aver notato entrare, poco prima, due donne e un uomo che aveva riconosciuto, dall’analisi dei filmati della videosorveglianza, come responsabili di ulteriori furti consumati le settimane precedenti. Insomma, il gruppetto era anche recidivo.

Visti entrare assieme, i tre erano stati pertanto sorvegliati a vista dal personale del servizio antitaccheggio, che ha notato che una sola delle donne aveva riempito il suo zaino di varia merce. I tre avevano poi guadagnato l’uscita dalle casse pagando soltanto una bevanda. Una volta bloccati dalla sicurezza, una delle due donne e l’uomo sono riusciti ad allontanarsi dal supermercato, mentre la complice, con la merce rubata, è stata fermata e trattenuta fino all’arrivo della polizia.

Un bottino da oltre mille euro

I poliziotti, ricostruita l’intera vicenda, hanno accertato che nello zaino vi erano rasoi elettrici e ricambi per un valore di circa 1180 euro, immediatamente restituiti al supermercato. La fermata, una 35enne rumena residente a Milano, con svariati precedenti penali è stata accompagnata in Questura.

Qui i poliziotti hanno informato il P.M. di turno elencando gli elementi di reato a carico della 35enne, documentati dalle immagini della videosorveglianza e dalla denuncia del responsabile di Esselunga. Il magistrato ha pertanto disposto di trattenere la donna nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.

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