La ricorrenza

165° anniversario dell’Esercito Italiano, Mattarella: “Ruolo primario per salvaguardare l’indipendenza del Paese”

Crosetto: "Viviamo tempi difficili. La sicurezza non è un concetto astratto: è la condizione che rende possibile la nostra libertà, la nostra economia, la nostra stessa democrazia"

165° anniversario dell’Esercito Italiano, Mattarella: “Ruolo primario per salvaguardare l’indipendenza del Paese”

Lunedì 4 maggio 2026 si celebra il 165° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, una data simbolica che affonda le radici nel 1861, quando Manfredo Fanti, ministro della Guerra, decretò la nascita del Regio Esercito dopo l’Unità d’Italia.

La ricorrenza rappresenta non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo svolto dalle Forze Armate nella storia e nella sicurezza del Paese.

Il messaggio di Mattarella

In occasione dell’anniversario, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno quotidiano dei militari:

“Rivolgo a tutti i militari dell’Esercito l’apprezzamento delle istituzioni per la costante e preziosa opera svolta al servizio della Repubblica Italiana”.

Il Capo dello Stato ha inoltre ricordato il sacrificio di chi ha perso la vita in servizio e sottolineato come la professionalità e la dedizione delle donne e degli uomini dell’Esercito rappresentino “un pilastro fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e l’affermazione dei valori della Costituzione”.

Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica

Mattarella ha evidenziato anche il ruolo delle Forze Armate nello scenario internazionale, soprattutto in una fase segnata da tensioni e conflitti:

“Il grave inasprimento e l’allargamento dei conflitti in atto vedono confermare all’Esercito Italiano un ruolo primario nella salvaguardia dell’indipendenza del Paese e dei valori della pace e della stabilità”.

Nel suo messaggio, il Presidente ha richiamato l’importanza del contributo italiano alla sicurezza europea e al rispetto del diritto internazionale, sottolineando come le Forze Armate rappresentino un elemento chiave per la stabilità globale.

Un impegno che si traduce sia nelle missioni all’estero sia nelle attività sul territorio nazionale, confermando la centralità dell’Esercito nel sistema di difesa e sicurezza.

Il messaggio di Crosetto

Anche Guido Crosetto, ministro della Difesa, ha rivolto un messaggio alle donne e agli uomini dell’Esercito, definendo l’anniversario “il riconoscimento di una storia che vive ogni giorno attraverso di voi” .

Il ministro ha posto l’accento sul valore umano e professionale dei militari:

“Dietro ogni operazione, ogni attività addestrativa, ogni presenza sul territorio nazionale e nei teatri internazionali, ci siete voi: con i vostri volti, le vostre storie, i vostri sacrifici” .

Guido Crosetto, ministro della Difesa

Un pensiero particolare è stato rivolto ai caduti e ai feriti:

“Non sono solo memoria: sono presenza viva, guida quotidiana, parte profonda della nostra identità” .

Crosetto ha ribadito i valori fondanti dell’Esercito – disciplina, onore e senso del dovere – evidenziando come questi principi continuino a guidare l’operato delle Forze Armate anche in contesti complessi e in continua evoluzione.

“Viviamo tempi difficili, in cui le minacce evolvono rapidamente e l’equilibrio internazionale è sempre più fragile” , ha sottolineato, ricordando che la sicurezza è una condizione essenziale per la libertà e la democrazia.

Il ministro ha infine evidenziato il ruolo operativo dell’Esercito nelle emergenze, nella sicurezza interna e nelle missioni internazionali:

“Lo dimostrate ogni giorno: quando garantite la sicurezza sul territorio nazionale, quando intervenite nelle emergenze e quando operate all’estero, rappresentando l’Italia con professionalità” .

Un impegno costante che, a 165 anni dalla sua fondazione, continua a rendere l’Esercito Italiano un punto di riferimento per la sicurezza e la stabilità del Paese.