Giovedì 29 gennaio 2026, durante la conferenza stampa di presentazione della 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano — in programma a Fiera Milano Rho dal 21 al 26 aprile — FederlegnoArredo ha diffuso i Preconsuntivi 2025 elaborati dal proprio Centro Studi. Il quadro, in un contesto macroeconomico ancora segnato da incertezza, è confortante; la filiera legno-arredo, infatti, mostra una tenuta superiore alle attese.
Fatturato a 52,2 miliardi: il mercato interno compensa le criticità
I numeri, infatti, dicono che il settore chiude il 2025 con un fatturato alla produzione pari a 52,2 miliardi di euro, in crescita dell’1,3% sul 2024. A sorprendere è soprattutto l’andamento del mercato interno, che sale dell’1,8% e raggiunge i 32,9 miliardi di euro, sostenuto dal non residenziale e capace di compensare il ridimensionamento degli incentivi fiscali per la riqualificazione immobiliare.
Le esportazioni restano stabili (+0,4%) a 19,3 miliardi di euro, pari al 37% del totale, pur mostrando segnali di debolezza in Francia e Stati Uniti. La Germania torna invece a crescere.
“Questi dati – commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin – certificano come la nostra filiera e tutto il sistema industriale che esprimiamo, pur alle prese con un contesto articolato, complesso e incerto, abbia saputo mettere in campo strategie e azioni di adattamento e sviluppo che si sono tradotte in una sostanziale tenuta… voglio intravederci dei segnali incoraggianti su cui, anche come Federazione, abbiamo il dovere di concentrarci”.

Arredamento stabile, legno in crescita
Il macrosistema arredamento chiude l’anno con 27,7 miliardi di euro (+0,6%). La crescita del mercato interno (+2,1%) compensa la lieve flessione dell’export (-0,8%), che resta comunque superiore alla metà del valore complessivo.
Il macrosistema legno raggiunge invece 24,5 miliardi di euro (+2%), sostenuto dall’export (+3,8%) e da un mercato interno in aumento dell’1,5%.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)
Export: tenuta complessiva e nuove geografie di crescita
Feltrin sottolinea come i mercati esteri mostrino “un andamento di sostanziale tenuta, con un valore stimato pari a 19,3 miliardi di euro (+0,4%)”. Germania in ripresa, Francia e Stati Uniti in rallentamento, mentre crescono Regno Unito (+4,2%), Paesi Bassi (+8,5%), Spagna (+2,3%) ed Emirati Arabi Uniti (+3,9%).
“Oserei dire che siamo stati bravi nel diversificare, e che presidiare nei momenti più critici si è rivelato un atteggiamento premiante”, osserva Feltrin, che richiama anche il ruolo strategico del Salone del Mobile.Milano come piattaforma internazionale per imprese e progettisti.

Pressione della Cina e richiesta di maggiori controlli
Prosegue l’avanzata della Cina, che guadagna quote di mercato in Europa e in Italia. Vista la concorrenza a volte sleale, il presidente di FederlegnoArredo lancia un appello: “Vengano effettuati maggiori controlli alle merci in entrata… Verificare solo l’1% del flusso non è certo una barriera sufficiente per tutelarci”.
Cucine e arredobagno: comparti stabili
Il settore cucine chiude a 3 miliardi di euro (+0,5%), con mercato interno in crescita (+3,4%) ed export in calo (-5%). L’arredobagno raggiunge 4,3 miliardi (+1,5%), trainato dal mercato domestico (+2,2%) e da esportazioni sostanzialmente stabili (+0,5%).
GUARDA LA GALLERY (2 foto)