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Igiene delle mani, una pratica fondamentale

Lo scorso 5 maggio si è svolta la giornata mondiale, per sensibilizzare su questo tema chiave

Igiene delle mani, una pratica fondamentale
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Igiene delle mani, una pratica fondamentale. Si tratta di una procedura semplice, veloce e a basso costo, che previene la trasmissione di molte malattie infettive. In ambito sanitario, se eseguita nei momenti giusti e nel modo corretto, salva milioni di vite. Per questo motivo, ogni anno nella giornata del 5 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia una campagna dedicata all’igiene delle mani. Quest’anno il messaggio è stato “Salva vite. Igienizza le mani”, per mantenere alta l’attenzione sull’igiene delle mani, soprattutto negli ambienti di assistenza e cura.

Igiene delle mani, la campagna 2023

Il tema della campagna per la Giornata mondiale dell’igiene delle mani 2023 è stato “Insieme possiamo fare di più per prevenire le infezioni e la resistenza agli antibiotici nell’assistenza sanitaria. Promuoviamo la cultura della sicurezza e della qualità delle cure. Diamo la massima priorità all’igiene delle mani”.  Il claim: “Agiamo subito insieme – Salva vite. Igienizza le mani”.

Un ricettacolo di germi

Le mani, infatti, sono un ricettacolo di germi; una piccola percentuale è rappresentata da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri, che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto toccando le più diverse superfici. I germi, quando trovano un ambiente ideale, vi si annidano e, se le condizioni ambientali lo consentono, proliferano moltiplicandosi ad un ritmo impressionante. Possono sopravvivere per ore sulle superfici: giocattoli, telefoni, maniglie, tavoli, telecomandi, tastiere del computer, asciugamani o altri oggetti e da qui possono essere trasmessi al naso, alla bocca o agli occhi, semplicemente attraverso le nostre mani.

Responsabili di molte malattie

I germi patogeni che si annidano sulla nostra pelle possono essere responsabili di molte malattie, dalle più frequenti e meno gravi, come l’influenza e il raffreddore, a quelle più severe, come la recente infezione da SARS-CoV-2 e le infezioni correlate all’assistenza sanitaria (ICA).