Currò: "La campagna vaccinale di Regione? Un incubo"
L'Onorevole Giovanni Currò attacca il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana e la sua giunta: "Fermatevi a riflettere, per il bene dei lombardi""

Il deputato comasco è intervenuto sulla questione campagna vaccinale in Lombardia, in seguito alle notizie dei ritardi e dei problemi di organizzazione. Sottolineando nuovamente l'inefficienza della gestione regionale lombarda
L'accusa a Regione Lombardia
"In Regione Lombardia, come in matematica, vale la proprietà commutativa: cambiano l'ordine degli addendi, ma il risultato rimane sempre lo stesso. Pessima era la gestione sanitaria prima e pessima è ancora oggi, pur avendo cambiato assessore alla sanità a suon di proclami e commissari. In più ci si aggiunge il piano vaccinale a suon di sms verso l'isola che non c’è..."
Ha affermato l'Onorevole Giovanni Currò, vicepresidente della commissione finanze della Camera
La cattiva gestione della campagna vaccinale
"Il risultato della gestione è stato un incubo. La nota efficienza lombarda è stata portata a schiantarsi grazie a una classe dirigente politica inappropriata senza precedenti, che fa regnare il caos e che per di più rispolvera arti antiche di scarica barile. La colpa sembrerebbe di Aria, o forse dei cup o degli HUB che ancora non ci sono".
L'Onorevole ha poi concluso dicendo:
"Stiamo assistendo ad un triste, tristissimo scenario che volge sempre di più al peggio ogni giorno che passa. Un consiglio a Fontana e il successore di Gallera, l'assessore Moratti: fermatevi. Fermatevi un attimo e respirate, potrebbe essere utile a voi e all'intera Lombardia".