Disegno di legge

Manovra 2027, tutte le misure: 26 miliardi tra fisco, famiglie e sanità

Dal taglio Irpef al 33% fino a 55mila euro al fondo per i nuovi nati, passando per pensioni, affitti e incentivi alle imprese: ecco gli interventi previsti per il prossimo triennio

Manovra 2027, tutte le misure: 26 miliardi tra fisco, famiglie e sanità
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027 e il triennio 2027-2029, su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. La manovra, spiegata durante una conferenza stampa dalla Premier Giorgia Meloni, concentra le risorse sul potere d’acquisto di famiglie e lavoratori, sul sostegno alla natalità, sulla sanità, sulla competitività delle imprese e sugli investimenti pubblici, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno.

“Prima di entrare nel merito delle misure principali, voglio dire che, a monte, la filosofia che governa anche questa Manovra di bilancio è stata quella di concentrare le risorse, non moltissime, che avevamo a disposizione sulle stesse priorità alle quali ci siamo dedicati nei quattro anni che sono passati: famiglia, natalità, riduzione delle tasse, tutela del potere d’acquisto, incentivi al lavoro, incentivi alle imprese, salute dei cittadini – ha affermato la Presidente del Consiglio – Questa Manovra va quindi letta non come un provvedimento a sé stante, ma come un altro tassello di una strategia di medio-lungo termine che ha quindi una logica di legislatura, un percorso pluriennale. Chiaramente una strategia che è rispettosa del programma con il quale ci siamo presentati al cospetto degli italiani. E voglio dire che sono molto soddisfatta della coerenza, della coesione, della linearità che abbiamo mostrato lungo tutto questo cammino”.

Il valore complessivo degli interventi è di circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028. Le coperture saranno reperite prevalentemente attraverso l’attivazione delle clausole, le maggiori entrate provenienti dai settori finanziario, dei giochi e dell’energia, oltre al contributo richiesto ai ministeri e alla Presidenza del Consiglio.

Irpef e agevolazioni fiscali

Sul fronte fiscale, il disegno di legge estende l’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55.000 euro. Viene inoltre confermata l’imposta sostitutiva agevolata del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nel settore privato.

Per il 2027 è prevista anche un’imposta sostitutiva dell’1% sugli aumenti del reddito da lavoro dipendente dei giovani, entro specifici limiti reddituali e di importo. Per i lavoratori con un’età non superiore a 30 anni, il limite di esenzione dei fringe benefit viene innalzato a 2.000 euro.

Cambia anche la soglia di accesso al regime forfetario ai fini delle imposte sui redditi, che passa da 85.000 a 100.000 euro. Per l’esenzione dall’Iva, invece, il limite resta a 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea.

La manovra conferma inoltre per il 2027 le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e rende strutturale l’esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli.

Lavoro, giovani e assunzioni

Il provvedimento punta a sostenere l’occupazione, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle lavoratrici madri. È prevista la proroga fino al 31 dicembre 2027 degli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zone economiche speciali (Zes).

Per il periodo d’imposta 2027 viene inoltre prevista una maggiorazione del costo deducibile in presenza di nuove assunzioni. Il coefficiente sale all’80% per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani con meno di 36 anni.

Le misure si affiancano agli interventi fiscali sugli aumenti salariali e sui fringe benefit, con l’obiettivo dichiarato di sostenere il reddito e favorire la partecipazione al mercato del lavoro.

Affitti e agevolazioni per la casa

Tra gli interventi dedicati al mercato immobiliare figura la riduzione della cedolare secca sugli affitti a canone concordato, con l’aliquota che scende dal 10% al 5%.

Per i contratti con inquilini fino a 35 anni è prevista un’ulteriore riduzione, con un’aliquota pari all’1%. Il disegno di legge estende inoltre la cedolare secca agli immobili commerciali.

Le misure fiscali si inseriscono nel più ampio pacchetto di interventi della manovra, che comprende anche la conferma delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie.

Bonus mamme e sostegno alla natalità

La manovra rafforza gli interventi a favore della genitorialità e della conciliazione tra vita privata e lavoro. Il cosiddetto bonus mamme viene potenziato e reso strutturale per le madri con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Viene confermato anche l’ampliamento della platea delle beneficiarie alle lavoratrici autonome e a quelle con contratto a tempo determinato.

Tra le novità figura il fondo per la natalità, che assegnerà ai bambini nati dal 2027 una posizione individuale di risparmio. Il contributo statale sarà pari a 100 euro all’anno fino al compimento della maggiore età e potrà essere incrementato attraverso versamenti delle famiglie, incentivati da una specifica detrazione fiscale.

Congedo parentale e baby-sitting

Il disegno di legge amplia anche il congedo parentale retribuito all’80%, fruibile entro i sei anni di età del bambino. I mesi previsti passano da tre a quattro, salgono a cinque per il secondo figlio e a sei dal terzo figlio.

Per i genitori lavoratori autonomi viene introdotto un voucher destinato a sostenere le spese per servizi di baby-sitting e di educazione della prima infanzia. Il contributo potrà arrivare a 500 euro al mese per un massimo di tre mesi, tenendo conto delle esigenze specifiche di chi svolge un’attività autonoma.

Sanità, più risorse al fondo

Il Fondo sanitario nazionale aumenterà di 3,4 miliardi di euro, raggiungendo i 146,3 miliardi nel 2027.

Le risorse aggiuntive saranno destinate a diversi interventi, tra cui l’innalzamento dei tetti del payback e l’aggiornamento delle tariffe ospedaliere per acuti. Per il settore farmaceutico è previsto anche uno specifico contributo alla riduzione del payback per le imprese che investono in Italia.

Il finanziamento servirà inoltre a sostenere gli interventi dedicati all’Alzheimer e alle demenze e a rafforzare l’indennità di pronto soccorso.

È previsto anche un buono sanitario da 300 euro destinato alle persone con più di 75 anni e una pensione annua fino a 28.000 euro. Il contributo potrà essere utilizzato per le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.

Pensioni e flessibilità in uscita

Sul fronte previdenziale, la manovra istituisce un fondo da 850 milioni di euro per rafforzare la flessibilità nell’uscita dal lavoro delle persone che accedono alla pensione attraverso il sistema contributivo.

Il disegno di legge non specifica ulteriori dettagli sulle modalità di utilizzo delle risorse, che saranno destinate a sostenere gli strumenti di flessibilità previdenziale.

Incentivi alle imprese e Zes

Il sostegno al sistema produttivo passa attraverso interventi dedicati all’energia, all’innovazione e agli investimenti. Particolare attenzione è riservata alla Zona economica speciale unica, per la quale viene rafforzato il credito d’imposta destinato agli investimenti.

Le risorse previste ammontano a 2,4 miliardi di euro nel 2027 e a 1,25 miliardi nel 2028. Sono inoltre previsti finanziamenti per il cloud computing e misure specifiche per agricoltura, pesca e turismo.

La manovra dispone anche la proroga al 1° luglio 2027 della sospensione della plastic tax e della sugar tax.

Infrastrutture ed efficienza energetica

Una parte delle risorse sarà destinata agli investimenti pubblici, anche attraverso la clausola energia. Gli interventi riguarderanno in particolare il sistema ferroviario e la rete stradale nazionale, con opere per il potenziamento e la manutenzione delle infrastrutture e per migliorare la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti.

Ulteriori finanziamenti saranno dedicati all’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Tra le strutture interessate figurano ospedali, scuole, università, enti pubblici di ricerca e impianti sportivi.

L’obiettivo è sostenere gli investimenti infrastrutturali e migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio pubblico, con particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza dei servizi.