Un ecosistema europeo dei pagamenti più autonomo e interconnesso, alternativa ai grandi circuiti statunitensi Visa e Mastercard. E’ questo l’obiettivo che si pone “European Network for Payments” (ENP), società nata per gestire e sviluppare l’interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamento europee aderenti all’iniziativa (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Di cosa si tratta
ENP, che ha sede a Madrid e racchiude BANCOMAT (Italia), Bizum (Spagna), EPI Company/Wero (piattaforma digitale sostenuta dalla BCE), SIBS-MB WAY (Portogallo) e Vipps MobilePay (Paesi Nordici), avrà il compito di realizzare e gestire l’hub comune di interoperabilità previsto dal Memorandum of Understanding (MoU), sottoscritto nel febbraio 2026.
“Grazie a questo modello – si legge nella nota stampa diffusa da Bancomat – le soluzioni partecipanti potranno progressivamente offrire ai propri utenti pagamenti transfrontalieri semplici e immediati tra Paesi europei, sia tra persone (peer-to-peer), sia nei negozi fisici e online, mantenendo al tempo stesso i rispettivi marchi, funzionalità ed esperienze utente”.
Le soluzioni coinvolte raggiungono attualmente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei, coprendo oltre il 70% dell’Unione Europea e della Norvegia, “garantendo fin da subito una significativa massa critica e un’ampia copertura del mercato per consumatori ed esercenti“.
“La missione della nuova società sarà quella di collegare le diverse soluzioni di pagamento europee esistenti attraverso un’infrastruttura tecnica e operativa comune, basata su standard europei e sui pagamenti istantanei account-to-account” aggiunge la nota di Bancomat.
Le soluzioni partecipanti e ENP stanno ora lavorando alla realizzazione dell’assetto operativo definitivo. Il piano di implementazione prevede una progressiva introduzione dei servizi, dai pagamenti transfrontalieri tra persone per arrivare in una fase successiva all’estensione sui pagamenti online e presso i punti vendita fisici (POS).
Alternativa europea nei pagamenti elettronici
Come anticipato, ENP si pone come alternativa europea ai grandi colossi USA cioè Visa e Mastercard, cioè due tra i principali circuiti di pagamento internazionali che permettono il trasferimento elettronico di denaro tra acquirenti, banche e negozi.
Ad esempio, oggi se un cittadino italiano vuole inviare denaro a un amico o pagare in un negozio, la transazione quasi sempre passa attraverso i circuiti Visa o Mastercard. “European Network for Payments” intende provare a cambiare le regole del gioco, riducendo la dipendenza dell’Europa dalle infrastrutture di pagamento statunitensi.
Alla base di questa joint venture c’è il timore che la totale dipendenza da infrastrutture private USA possa lasciare l’Europa vulnerabile in caso di tensioni geopolitiche o blocchi finanziari improvvisi.