Una partita, un concerto o una manifestazione internazionale possono diventare il motivo principale per prenotare un viaggio. Il cosiddetto event-led travel continua infatti a modificare i flussi turistici, spingendo i visitatori verso città che, in condizioni normali, potrebbero non trovarsi tra le prime scelte per una vacanza. I dati più recenti di lastminute.com mostrano quanto un appuntamento possa incidere sulla domanda. Nel 2026, durante la settimana dell’Eurovision a Vienna, le prenotazioni sono cresciute del 32,8% rispetto al periodo di riferimento. Anche le città interessate dal tour di Bad Bunny hanno registrato un incremento dell’11,6%, mentre le prenotazioni verso New York in occasione degli US Open sono aumentate del 12,6%.
La vacanza nasce intorno all’appuntamento
Il meccanismo è diverso rispetto al turismo tradizionale. In questo caso non è necessariamente la destinazione a convincere il viaggiatore a partire: è l’evento a determinare la scelta della città e, spesso, anche le date del soggiorno. Il fenomeno riguarda un pubblico molto ampio. La musica rappresenta uno dei principali motori, ma anche lo sport mantiene una forte capacità di generare spostamenti. Grandi tornei e manifestazioni internazionali possono infatti trasformarsi in occasioni per prolungare la permanenza e aggiungere alla partecipazione all’evento una visita alla città o alla regione. Non tutti gli appuntamenti producono però lo stesso effetto. I dati di lastminute.com mostrano variazioni molto diverse tra gli eventi analizzati: Wimbledon, per esempio, ha registrato una crescita delle prenotazioni più contenuta, pari allo 0,8%, mentre Roland Garros ha segnato un incremento del 5,9%.
Un turismo sempre più legato alle esperienze
L’interesse per gli eventi si inserisce in una trasformazione più ampia del modo di viaggiare. Il turista tende sempre più a costruire il soggiorno attorno a un interesse personale, scegliendo destinazione e periodo in funzione di ciò che vuole vivere. La ricerca di lastminute.com mostra inoltre che i viaggiatori stanno aumentando la frequenza delle partenze e che le vacanze brevi acquistano peso. Un evento può quindi diventare l’occasione perfetta per partire per pochi giorni, soprattutto quando la città è facilmente raggiungibile e il soggiorno può essere organizzato intorno a una data precisa. Per le destinazioni, questo significa poter intercettare domanda anche al di fuori dei tradizionali periodi di alta stagione. Per i viaggiatori, invece, significa avere un’altra ragione per fare la valigia: non soltanto andare in un luogo, ma andare dove sta succedendo qualcosa.