Il materasso di casa viene utilizzato ogni notte, ma non sempre riceve la stessa attenzione riservata ad altri elementi della camera da letto. Polvere, umidità e sudore possono accumularsi nel tempo e rendere importante una corretta manutenzione. Non si tratta soltanto di pulizia: anche alcune semplici abitudini possono contribuire a preservarne le caratteristiche.
Arieggiare dopo la notte
Al risveglio è preferibile non rifare immediatamente il letto. Lasciare per un po’ lenzuola e coperte aperte permette all’umidità accumulata durante la notte di disperdersi più facilmente. Anche la stanza dovrebbe essere arieggiata con regolarità. Un ricambio d’aria quotidiano contribuisce a limitare il ristagno di umidità nell’ambiente e aiuta a mantenere più asciutti tessili e superfici.
La protezione può fare la differenza
Un coprimaterasso lavabile rappresenta una barriera utile contro sudore, polvere e altre impurità. Deve però essere lavato con regolarità seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta. Anche lenzuola e biancheria da letto devono essere cambiate con una frequenza adeguata. In questo modo una parte dello sporco non arriva direttamente al materasso e la superficie con cui si entra quotidianamente in contatto rimane più pulita.
Attenzione alla pulizia
Non tutti i materassi possono essere trattati allo stesso modo. Prima di utilizzare aspirapolvere, detergenti o altri prodotti è quindi importante verificare le indicazioni del produttore. Alcuni materiali possono infatti richiedere procedure specifiche. Non è inoltre consigliabile bagnare eccessivamente il materasso: un’umidità che penetra all’interno e non riesce ad asciugarsi completamente può creare condizioni favorevoli alla formazione di muffe.
Quando è il momento di sostituirlo?
La durata di un materasso non dipende soltanto dagli anni trascorsi dall’acquisto. Usura, deformazioni e perdita delle caratteristiche originarie possono indicare che è arrivato il momento di valutarne la sostituzione. Avvallamenti evidenti, cedimenti o un deterioramento significativo del materiale sono segnali da non ignorare. Anche in questo caso, però, non esiste una scadenza identica per tutti i prodotti: è opportuno considerare il materiale, la qualità costruttiva, l’utilizzo e le indicazioni del produttore.