La 77ª edizione del Festival della Canzone Italiana si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027. Il nuovo regolamento, appena pubblicato, definisce una manifestazione che mantiene al centro la gara dei brani inediti, ma introduce anche nuove formule dedicate allo spettacolo e alla dimensione internazionale.
Saranno 24 gli artisti in gara nella categoria principale. Accanto alla competizione tradizionale ci saranno due appuntamenti con un meccanismo autonomo: la serata delle Cover e la nuova Serata Performance.
La gara delle Cover
La Terza Serata sarà dedicata alle Cover. I 24 artisti potranno scegliere un brano del repertorio italiano oppure internazionale e interpretarlo insieme a uno o più ospiti, italiani o stranieri, d’intesa con la Direzione Artistica e la Rai.
La serata avrà una propria classifica e un vincitore distinto da quello della competizione principale. Il risultato della gara delle Cover, infatti, non contribuirà alla determinazione del vincitore del Festival.
Per le esibizioni è previsto un limite massimo di quattro minuti, superiore a quello stabilito per i brani inediti in concorso.
La nuova Serata Performance
Una delle principali novità sarà la Serata Performance, in programma venerdì 19 febbraio 2027. Gli Artisti dovranno presentare il proprio brano attraverso modalità interpretative, esecutive o sceniche inedite rispetto alle altre serate del Festival.
A giudicare le performance saranno il pubblico e la nuova Giuria Internazionale di Esperti, composta da personalità provenienti dal mondo della musica e dello spettacolo internazionale.
La serata avrà inoltre una conseguenza diretta sul percorso verso l’Eurovision Song Contest 2027: il vincitore della Serata Performance rappresenterà infatti la Rai e l’Italia alla manifestazione europea.
Come cambia il voto
La gara principale manterrà un sistema di votazione articolato tra tre componenti: la Giuria Popolare, la Giuria della Sala Stampa, TV e Web e la Giuria delle Radio.
La classifica complessiva sarà determinata dai risultati delle votazioni della Prima, della Seconda e della Quinta Serata. Al termine della finale, gli Artisti che occuperanno le posizioni di vertice accederanno quindi alla fase conclusiva.
A quel punto sarà il pubblico, insieme al “tesoretto” accumulato nelle tre precedenti votazioni, a determinare il vincitore di Sanremo 2027.
Sanremo introduce lo stop all’IA
Il nuovo Regolamento dedica inoltre una parte specifica all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, stabilendo che le canzoni in gara dovranno essere espressione della creatività umana.
Non sarà consentito utilizzare sistemi di IA qualora il loro impiego comporti la sostituzione o l’alterazione del contributo creativo degli autori e degli Artisti.
I 24 brani dovranno inoltre essere inediti e avere una durata massima di tre minuti e 30 secondi. Per le Cover il limite sarà invece di quattro minuti.
Date e selezione dei Big
Le proposte artistiche dovranno essere presentate entro il 23 novembre 2026. Il cast dei 24 artisti potrà invece essere annunciato a partire dal 29 novembre.
Il Regolamento prevede inoltre l’accesso diretto alla competizione dei Campioni per il vincitore di “Sarà Sanremo 2026”.
De Martino al debutto
Il nuovo Regolamento segna anche l’avvio concreto dell’era di Stefano De Martino alla guida del Festival. Il conduttore e direttore artistico raccoglie il testimone da Carlo Conti con un progetto che, nelle sue prime dichiarazioni, ha descritto all’insegna di “ascolto, rispetto ed entusiasmo”.
Al momento del passaggio di consegne, De Martino aveva sintetizzato così la nuova sfida:
“Ho voglia di mettermi in gioco e di godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo fino all’Ariston”.
Ospiti anche internazionali
La macchina organizzativa è già in movimento e il nuovo direttore artistico ha iniziato a lavorare anche sul fronte degli ospiti.
“Ho una rosa ristretta di desiderata su cui sto lavorando in maniera assidua“, aveva spiegato De Martino, lasciando intendere l’intenzione di coinvolgere anche nomi internazionali.
Il nuovo Regolamento delinea così un Festival che, pur mantenendo la struttura tradizionale della manifestazione, punta ad ampliare la componente spettacolare e internazionale, introducendo nuove modalità di gara e una disciplina specifica sull’impiego dell’intelligenza artificiale.